A14, addio ai cantieri Prime foto senza caos

10 Luglio 2021

Già dalle 9 spariti restringimenti e cambi di corsia: finalmente si viaggia La testimonianza di Potenza (Casartigiani): «È una liberazione per tutti»

Tolti i cantieri, il traffico torna normale in A14. Ieri tra le 8 e le 9, con un anticipo di alcune ore, sono state ripristinate le condizioni umane di viabilità, tra Porto Sant’Elpidio e Pescara Nord, con due corsie per senso di marcia. Sul posto si è recato anche Marco Perna, direttore del Settimo tronco di Aspi, che ha competenza sul tratto abruzzese dell'autostrada, il quale ha voluto seguire di persona la rimozione degli scambi di carreggiata e dei restringimenti infernali.
IL PRIMA E IL DOPO. Autotreni incolonnati e inframezzati da autovetture. Code anche di dieci chilometri, macchine ferme con sbuffi di fumo minacciosi dal motore o dalle frizioni messe a dura prova.
Cambi di carreggiata in prossimità delle gallerie, operai al lavoro, rientri, restringimenti. Il tutto aggravato dal caldo asfissiante tanto che più volte è dovuta intervenire persino la Protezione civile per distribuire bottigliette d'acqua.
Il dopo è invece rappresentato dall’ordine e dalla normalità: due parole mai desiderate più di ora. Macchine che sfrecciano lì dove c'erano i cantieri e autotrasportatori che mantengono il proprio passo. Si va dritti senza il pericolo dei rientri nell'altra carreggiata e anche il caldo sembra meno asfissiante. Si sa che la "normalità" porta a sopportare meglio le condizioni stressanti. PRIME IMPRESSIONI. «Una liberazione, una sensazione indescrivibile», così dice Rinaldo Potenza, presidente di Casartigiani Pescara, racconta il suo primo giorno sull’autostrada “liberata”. «Stamattina sono entrato a Pescara e uscito a Roseto, vado in autostrada per lavoro. Avevo letto che i cantieri sarebbero spariti ma mai avrei immaginato un traffico così regolare, senza code, senza macchine in sofferenze e senza pericoli».
Potenza descrive così al Centro la situazioni di “normalità” riconquistata da chi viaggia in autostrada.
«Dopo tre anni di patimenti la normalità era diventata solo un ricordo. I cantieri, i restringimenti, i cambi di corsia, le deviazioni, hanno creato parecchi danni agli autotrasportatori e disagi agli automobilisti. Quando uno entra in autostrada e il display gli sbatte subitoe in faccia la scritta: “Tempi di percorrenza per Pescara nord: 32 minuti”, e tu sai che normalmente ce ne vogliono 7, ecco che la giornata parte con il piede sbagliato. E figurarsi gli autotrasportatori costretti a percorrenze molto più lunghe. Ho rimpianto la normalità quando eravamo costretti a dare indietro delle commesse perché sapevamo che non le potevamo onorare per il traffico in autostrada», commenta Potenze che ha un'azienda che fa assistenza a camper e roulotte nei campeggi. «Ho notato anche», conclude il presidente di Casartigiani Pescara, «che la normalizzazione del traffico in A14 ha portato anche una diminuzione del caos sull’Adriatica. E non è poca cosa».
TEMPI RISPETTATI. «La data di sospensione dei cantieri diurni», dice Umberto D’Annuntiis, sottosegretario alla presidenza di Regione, «rispetta il cronoprogramma condiviso nei tavoli con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, con la Regione Marche, Autostrade per l’Italia e le Prefetture. La Regione Abruzzo ha chiesto con forza la sospensione dei lavori che riprenderanno in orario diurno solo nel prossimo autunno. Già la prossima settimana è in programma un nuovo incontro (il 16 luglio, ndc) per condividere la programmazione delle nuove attività nelle gallerie da riprendere in autunno e necessarie in quanto l’A14 è vecchia di cinquant’anni e, per lungo tempo, non sono stati fatti investimenti. Torniamo però a chiedere con forza la terza corsia perché solo con essa sarà possibile sostenere lo sviluppo delle nostre aziende e del comparto turistico», conclude D'Annuntiis.
SI LAVORA DI NOTTE. Ma di notte, per proseguire la manutenzione nelle gallerie, i cantieri continueranno ad esserci in giorni ancora da stabilire, mai però nei weekend e sempre con orari ridotti al minimo necessario. In pratica sarà attivato uno scambio di carreggiata che, comunque, garantirà la viabilità in entrambi i sensi di marcia. Intanto sono state da tempo programmate da Autostrade per l'Italia, altre chiusure notturne nei seguenti giorni: 12, 13 e 14 luglio, dalle 23 alle 5 del giorno successivo, nel tratto compreso tra Atri-Pineto e Pescara nord, verso Pescara/Bari. Queste chiusure non riguardano però i lavori nelle gallerie ma sono necessarie per svolgere interventi sulle barriere di sicurezza sul viadotto Cerrano. Per ora godiamoci la tregua diurna, almeno fino a settembre, perché poi i cantieri ripartiranno per andare avanti fino al 2024.