A14, stop a code e cantieri La tregua è di cento giorni

1 Giugno 2023

Già scattata la sospensione prevista per il 2 giugno: durerà fino all’11 settembre Unica eccezione i lavori in notturna (dalle 22 alle 6) fissati per martedì e mercoledì

PESCARA. Una tregua lunga cento giorni: stop ai cantieri in autostrada fino a settembre. Il ponte del 2 giugno segna la sospensione estiva dei lavori che durerà fino a settembre. Un piano che risponde alla volontà di garantire «una piena transitabilità agli utenti in occasione dell’aumento dei flussi», come fanno sapere da Autostrade per l’Italia.
cosa cambia
Nel tratto tra Pedaso e Vasto Sud dell’A14 Bologna-Taranto è già operativo il piano di sospensione dei cantieri per l’ammodernamento della rete in vista dell’esodo estivo. Da ieri, e fino alle 22 di lunedì 11 settembre, infatti, verrà garantita la viabilità su tutte le corsie disponibili e in entrambi i sensi di marcia.
Le attività di ammodernamento, in linea con il piano condiviso con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le istituzioni del territorio, riprenderanno in modalità ridotta e solo in orario notturno, nelle giornate di martedì 6 giugno e mercoledì 7 giugno. La sospensione per il periodo estivo, programmata in concomitanza con l’interruzione delle attività scolastiche, partirà infatti a partire dalle 6 di giovedì 8 giugno e sarà mantenuta fino alle 22 di lunedì 11 settembre. Durante tale periodo potranno tuttavia essere programmati interventi in orario notturno, a bassi flussi di traffico, con orario 22-6.
Il programma delle attività per il 6 e il 7 giugno prevede cantieri legati al piano di ammodernamento esclusivamente in orario notturno (dalle 22 alle 6).
Nelle fasce orarie diurne, invece, verranno effettuati interventi legati alla programmata manutenzione ordinaria, senza impatto sulla carreggiata, quali il rifacimento della segnaletica orizzontale e lo sfalcio del verde. I cantieri operativi nel tratto di A14 tra Pedaso e Vasto Sud rientrano nel programma nazionale di ammodernamento e potenziamento che Autostrade per l’Italia sta portando avanti sulla rete in gestione, in ottemperanza a quanto previsto dalle più recenti linee guida in materia. La rigenerazione del patrimonio infrastrutturale del tratto autostradale riguarda in questa fase, in modo sostanziale, i tunnel e le barriere di sicurezza dei viadotti. Le gallerie, in particolare, sono interessate da due attività distinte: una di tipo impiantistico, giunta al 95% di avanzamento, e una strutturale utile ad allungare la vita utile di esercizio delle opere.
i cantieri in corso
Uno degli interventi più imponenti è in corso nella galleria Colle Marino Nord compresa tra lo svincoli di Atri-Pineto e Roseto. L’opera ha uno sviluppo complessivo di quasi 1 km, di cui circa 800 metri di scavo in naturale e ospita una carreggiata a due corsie. Si sta portando avanti un intervento di rinnovo strutturale dei rivestimenti su tutto lo sviluppo longitudinale, dalla calotta all’arco rovescio. Per l’attuazione è stato previsto l’abbassamento della piattaforma stradale di circa 65 cm e la predisposizione di un sistema di impermeabilizzazione. Un piano complesso che consentirà di allungare la vita utile dell’opera di altri 50 anni. Attività analoghe sono in corso nella galleria Solagne Sud, tra Atri-Pineto e Pescara Nord. Nello stesso tratto, al fine di ottimizzare la predisposizione di cantierizzazioni, sono state portate avanti anche le attività per la sostituzione delle barriere dei viadotti Santa Maria e Cerrano Sud. Le attività legate alle barriere di sicurezza costituiscono un altro pilastro del piano di ammodernamento, che prevede la totale sostituzione di quelle esistenti con dispositivi di ultima generazione. Interventi di questo tipo sono in corso anche sui viadotti Marinelli Sud (tra Atri-Pineto e Pescara Nord) e Fonte dei Preti Nord (tra Lanciano e Val di Sangro). «Tutte le attività portate avanti», concludono da Autostrade per l’Italia, «necessitano di essere eseguite in assenza di traffico, riducendo quindi l’utilizzo della carreggiata a disposizione del traffico veicolare. Date le caratteristiche del tracciato abruzzese (un’alternanza pressoché continua di viadotti e gallerie) la pianificazione prevede un’ottimizzazione degli interventi, portando avanti cioè più attività distinte all’interno di un solo cantiere. (u.c.)