Abbazia chiusa, arrivano i fondi

Castiglione, la Regione stanzia 30mila euro riaprire la basilica di San Clemente
CASTIGLIONE A CASAURIA. Il Consiglio regionale ha approvato la legge che stanzia un contributo di 30mila euro al Comune di Castiglione a Casauria per permettere la riapertura al pubblico dell’abbazia di San Clemente. «Con questo contributo il Comune potrà continuare l’interlocuzione avviata con il polo museale regionale», spiega Antonio Blasioli, consigliere regionale del Partito democratico, «e, se si troverà l’accordo, affrontare il primo anno di gestione dell’abbazia in attesa e nella speranza che quanto prima si determinino le soluzioni definitive per la gestione del personale che consentiranno la stabile e continuativa apertura del sito».
Si riapre, dunque, uno spiraglio per la riapertura dell’abbazia. Il primo passo, ovvero lo stanziamento dei fondi, è stato fatto. Ora il Comune dovrà trovare un accordo con il polo museale. «Un risultato fortemente voluto dalle forze di centrosinistra», aggiunge Blasioli, «che rappresenta una risposta concreta ad un’esigenza fortemente sentita dal territorio, dai cittadini, dai visitatori e dagli operatori turistici, che per due anni non hanno potuto godere delle bellezze e della fruizione di questo presidio culturale di eccellenza. È dalla scorsa estate che seguo la situazione dell’abbazia di San Clemente, e dopo numerosi appelli, interpellanze e risoluzioni votate all’unanimità da tutto il Consiglio regionale, finalmente si apre uno spiraglio per poter riaprire l’abbazia di San Clemente, che potrà tornare ad animarsi di visite, soprattutto in questa stagione di ripresa collettiva che ci invita a vivere appieno il nostro territorio in tutta la sua bellezza e a scoprire le incredibili meraviglie che custodisce. Voglio ricordare», conclude il consigliere regionale del Pd, «che l’Abruzzo è destinatario di 21 unità di personale (Pescara 6; Teramo 2; L’Aquila 11; Chieti 2) con profilo di “operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza” e che la Regione solo per individuare i profili da sottoporre a concorso ha impiegato 9 mesi. Certo, il tempo a disposizione per la riapertura in questa estate è davvero poco e questa legge arriva con grande ritardo, ma almeno ora il Comune e il sindaco Biagio Petrilli, hanno uno strumento in più per concludere l’accordo con il polo museale».

