«Abbiamo fermato suo figlio» Sventata truffa a un’anziana
FRANCAVILLA AL MARE. Continuano anche le truffe ai danni degli anziani. Ignoti impostori senza scrupoli hanno cercato ieri di frodare un’anziana di Francavilla al Mare fingendo al telefono di essere...
FRANCAVILLA AL MARE. Continuano anche le truffe ai danni degli anziani. Ignoti impostori senza scrupoli hanno cercato ieri di frodare un’anziana di Francavilla al Mare fingendo al telefono di essere i carabinieri della locale stazione, per spillare soldi alla vecchina con il solito raggiro del figlio finito nei guai per un incidente stradale.
Il racconto della tentata truffa, sventata grazie all’intervento di una figlia della pensionata, è stato postato su Facebook per mettere in allerta altre persone che hanno anziani in casa soli, troppo spesso presi di mira da malfattori e imbroglioni. Presentata anche una denuncia ai carabinieri veri. «Questo mio post che ha lo scopo di fare una segnalazione preoccupante in merito a quello che è avvenuto stamattina (ieri), vittima mia madre anziana e con problemi», le parole del figlio della pensionata. «Degli individui hanno telefonato al telefono fisso spacciandosi per carabinieri di Francavilla, dicendo che mio fratello, di cui sapevano anche il nome, aveva commesso un gravissimo incidente investendo una persona e che lo avevano arrestato. Hanno chiesto soldi per la scarcerazione, che mia madre avrebbe dovuto preparare e che di lì a poco sarebbero passati a ritirare. Mia madre, agitatissima, è stata fermata in extremis da mia sorella che casualmente si trovava ad arrivare e si è fatta passare i presunti carabinieri, i quali ovviamente hanno richiuso». L’uomo ha anche rivolto un appello al sindaco Luciani per sollecitare misure a tutela delle vittime delle truffe di questo genere, quasi sempre anziani. Nei commenti al post, altri cittadini hanno raccontato storie di raggiri, in alcuni casi riusciti, agli anziani di Francavilla. Ogni anno le truffe telefoniche agli over 65, che vengono convinti da impostori finti poliziotti, carabinieri o assistenti sociali, a dare soldi per figli o nipoti in difficoltà mietono in Italia 340mila vittime.
Gabriella Di Lorito

