Abitazione in fiamme in pieno centro Pensionata si salva

Via De Sanctis, l’incendio è divampato nella camera da letto A innescarlo, una sigaretta o una lampada caduta a terra
PESCARA. Un incendio è divampato, ieri nel tardo pomeriggio, in un appartamento al civico 35 di via Francesco De Sanctis, all’incrocio con via Carducci.
I locali erano vuoti nel momento in cui il rogo (foto Giampiero Lattanzio) si è sviluppato, con ogni probabilità a causa di un mozzicone di sigaretta sul comodino o di una lampada caduta a terra che avrebbe provocato le prime scintille. L’anziana donna che occupava l’appartamento nel momento del rogo, è riuscita a fuggire dalle fiamme e mettersi in salvo. Non ci sono stati intossicati né è stato necessario evacuare l’intera palazzina a due passi dal mare.
Sul posto sono intervenuti le squadre dei vigili del fuoco (oltre alla polizia e all’ambulanza del 118), che hanno spento l’incendio con gli idranti. Una pattuglia di agenti della polizia municipale ha bloccato il traffico tra via De Sanctis e via Nicola Fabrizi per poco più di mezz’ora, dalle 18 alle 18.40. Il traffico è stato deviato lungo via Fabrizi, ma non si sono registrati grandi disagi per gli automobilisti in transito.
La chiamata ai vigili del fuoco è arrivata alle 18.13 dai vicini, che hanno dichiarato di aver visto il fumo uscire dalla finestra dello stabile di via De Sanctis.
All’interno dell’appartamento è andato tutto bruciato: materassi, mobili, suppellettili, le pareti annerite dal fumo. I danni non sono quantificati. E le cause del rogo sono in corso di accertamento, ma secondo i primi rilievi effettuati dai vigili del fuoco, i danni evidenziati sul lato destro del letto fanno ipotizzare che a far scattare la prima scintilla del fuoco possa essere stato un mozzicone di sigaretta lasciato acceso nel posacenere o una lampada caduta a terra. (c.co.)

