Abruzzesi all’estero, ecco i fondi

18 Agosto 2020

Premiate 18 idee. Il Cram: «Così rinsaldiamo il legame con i nostri emigranti»

PESCARA. Ci sono le principali associazioni di abruzzesi all’estero, diffuse nei cinque continenti, tra Europa, Africa, Australia, Asia e Americhe, tra le beneficiarie dei fondi istituiti dal Cram Abruzzo (circa 80 mila euro di risorse) per finanziare 18 progetti che hanno l’obiettivo di tenere vivi i collegamenti tra la nostra regione e i suoi emigrati, in particolare quelli delle nuove generazioni.
L'iniziativa è stata avviata dal Cram Abruzzo che ha promosso i migliori progetti culturali, associativi e di comunicazione arrivati dagli abruzzesi che vivono e lavorano all’estero.
Una commissione tecnica regionale ha elaborato una graduatoria di merito in base a un disciplinare di gara approvato dalla Giunta regionale contenente elementi oggettivi di valutazione. La successiva ripartizione delle risorse è stata fatta in base a un algoritmo in ragione della posizione in classifica generale assegnata dalla Commissione tecnica alla proposta progettuale e in base alla consistenza finanziaria dell'intero progetto. L'avviso prevedeva due linee di azione: nell'asse 1 ammessi a selezione i progetti di attività tesi a rinsaldare il legame con la terra d'origine e a rafforzare il senso di appartenenza; nell'asse 2 i progetti di comunicazione. «Il valore e la qualità dei progetti presentati e finanziati», si legge in una nota del Cram, «hanno confermato quanto sia sentita tra gli abruzzesi all'estero la necessità di mantenere forte il legame con la terra d'origine. La seconda e terza generazione dell'emigrante abruzzese non ha alcun contatto con la terra d'origine dei propri genitori. Il lavoro promosso da Giunta e Cram con l'Avviso pubblico ha proprio l'obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni». Sono stati finanziati progetti che permettono alle nuove generazioni di conoscere la terra d'origine dei genitori mediante viaggi in Abruzzo, oppure che permettono di tenere attivo un canale di informazione con l'Abruzzo grazie all'azione quotidiana dei giovani residenti all'estero. Non mancano progetti che portano il nome, le tradizioni e le bellezze naturalistiche dell'Abruzzo all'estero, soprattutto in chiave di sviluppo turistico. Il maggior contributo (16mila euro circa) è andato all’associazione abruzzese Villa San Vincenzo di Guardiagrele, attiva in Argentina. In testa alla graduatoria dell’asse 1 ci sono anche la Federazione delle associazioni abruzzesi di Boston, l’Associazione famiglia abruzzesi di Rosario (Argentina), ma cui sono anche associazioni attive in Svizzera, Paraguay, Giappone, Algeria. L’asse 2 vede in prima posizione gli abruzzesi di Gran Bretagna, seguiti dai correlogionari di Fedamo (Argetina) e Toronto.