Abruzzo, aiuti all’agricoltura: la Regione stanzia 354 milioni

3 Gennaio 2023

L’assessore Imprudente: «Il finanziamento è destinato alle aziende del settore per fare investimenti» Pubblicati bandi per un ammontare complessivo di oltre 20 milioni di euro destinati agli imprenditori

La Regione Abruzzo punta sull'agricoltura e la valorizzazione delle produzioni locali. E lo fa stanziando 354 milioni di euro per il Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale 2023-2027: un dossier che indica gli interventi che saranno attivati da quest'anno per facilitare l'accesso ai finanziamenti da parte delle aziende agricole e migliorare la sostenibilità sociale, ambientale ed economica del territorio. Sono già stati pubblicati bandi per oltre 20 milioni di euro, che consentono agli imprenditori agricoli di avviare subito i progetti e richiedere i fondi necessari.
PROGRAMMA CONDIVISO
Il documento di programmazione regionale 2023/2027 è stato approvato dalla giunta regionale lo scorso 29 dicembre. «Rappresenta il frutto di un proficuo e intenso processo di condivisione con gli stakeholder del territorio», fa sapere il vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, «l’impegno profuso da parte dell’assessorato e del Dipartimento dell'agricoltura è stato finalizzato a dotare la Regione Abruzzo di un documento di programmazione per lo sviluppo rurale operativo prima dell’inizio del periodo di programmazione. Da questo punto di vista rappresenta, dunque, un esempio virtuoso di efficienza amministrativa che consente di poter orientare anticipatamente le scelte delle aziende agricole, agroalimentari, forestali e degli enti pubblici».
LE PRIORITà
A disposizione ci sono 354 milioni di euro, di cui il 42,5% dei fondi provenienti dall’Ue, il 40,25% dallo Stato e la rimanente parte, il 17,25% da fondi regionali sulla base del riparto approvato dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso 21 giugno. «Le scelte programmatiche sono orientate alla sostenibilità economica, ambientale e sociale», spiega Imprudente. In particolare, il piano punta all'ingresso e alla permanenza di giovani e di nuovi imprenditori qualificati alla conduzione di aziende agricole, forestali ed extra-agricole, garantire un'adeguata formazione, facilitare l'accesso al credito e favorire la diversificazione dell’attività aziendale, la sostenibilità ambientale, l'innovazione e la digitalizzazione delle aziende. Il secondo punto riguarda l’orientamento sul mercato delle aziende agricole con l’obiettivo di favorire i processi di ammodernamento, di riconversione e internazionalizzazione. In agenda anche il capitolo relativo all'agricoltura biologica, per estendere le superfici gestite con metodi di produzione e di allevamento ecocompatibili e per favorire la gestione forestale sostenibile, la progettazione integrata nelle aree rurali e, infine, la diversificazione del reddito delle aziende agricole e forestali attraverso lo sviluppo di attività connesse.
AL VIA SUBITO
La programmazione regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 presenta diverse novità. Una su tutte: per facilitare l’accesso ai finanziamenti da parte delle aziende agricole abruzzesi, per alcuni interventi sarà possibile utilizzare le sovvenzioni. «Questa opportunità», evidenzia Imprudente, «riguarda, in particolare, gli investimenti produttivi nelle aziende agricole, gli investimenti produttivi a finalità ambientale nelle aziende agricole e nella trasformazione, nella commercializzazione e nello sviluppo di prodotti agricoli». Tra i bandi già attivati dalla Regione Abruzzo l’intervento per migliorare il benessere animale, l’apicoltura e l’intervento relativo alla riduzione dei fitofarmaci.