Abruzzo, boom di contagi: 696 E in 50mila sono in isolamento

29 Dicembre 2021

L’effetto Omicron: solo 38 posti in area medica dividono la nostra regione dal cambio di colore

È finita la tregua natalizia: il numero dei contagi in Abruzzo è tornato ieri sulla soglia dei 700 in un giorno, colpendo soprattutto Pescara e la sua provincia. È, questo, l’effetto della contagiosissima variante Omicron, che sta avanzando implacabile sul territorio portando il numero degli attualmente positivi a un passo da quota diecimila. Di conseguenza, contando anche i loro contatti diretti, sono almeno 50mila gli abruzzesi in quarantena, cioè quasi il 4% dell’intera popolazione.
Nonostante gli studi parlino di una minore aggressività sull’organismo rispetto alla variante Delta, per la legge dei grandi numeri aumenta anche la pressione ospedaliera: ci sono altri 9 abruzzesi ricoverati, di cui 3 in terapia intensiva. Il dato fa avvicinare inesorabilmente l’Abruzzo alla zona gialla con le sue restrizioni: il cambio di colore sembra ormai solo questione di giorni.
Cresce anche il tragico conto delle vittime delle complicanze del Covid: raggiunta la cifra di 2.631 decessi dall’inizio della pandemia con la scomparsa di una 91enne di San Giovanni Teatino.
L’IMPENNATA
DEI CONTAGI
Sono 696 i nuovi positivi segnalati dal bollettino regionale di ieri: è il quarto dato oltre quota 600 che si registra da quando Omicron ha raggiunto l’Abruzzo, due settimane fa. Altissimo anche il tasso di positività dei tamponi: è risultato positivo il 13,86% dei 5.025 test molecolari recenti. Il più giovane dei positivi è un bambino di un anno, mentre il più anziano è un 94enne, entrambi del Teramano. Al netto dei 215 nuovi guariti, gli attualmente positivi in regione sono a un passo da quota diecimila: per l’esattezza 9.893, cioè 482 in più rispetto alle 24 ore precedenti.
In questi giorni il virus sembra correre soprattutto nel Pescarese, provincia che da sola conta 258 nuovi casi dei 696 totali di ieri. Staccato di poco il Chietino con 198. Poi il Teramano con 130 e infine l’Aquilano con 84 nuovi contagiati. Ci sono poi 12 casi da fuori regione e 13 su cui è ancora incerta la provenienza. Non a caso è proprio Pescara la città con più nuovi positivi in tutta la regione: ben 106, quasi un sesto di tutto l’Abruzzo. La seguono L’Aquila con 40 casi, Teramo con 37, Montesilvano con 33, Chieti con 32 e Penne con 31. Più indietro Lanciano con 26, Ortona con 22, Roseto degli Abruzzi con 19, Vasto con 16, San Salvo con 14, Giulianova con 12, Avezzano, Città Sant’Angelo e San Giovanni Teatino con 11 Spoltore con 10 nuovi casi.
50MILA ABRUZZESI
IN QUARANTENA
L’impennata dei contagi ha costretto già almeno 50mila abruzzesi alla quarantena forzata. Tanti quanti gli abitanti di città come Teramo, Chieti o Montesilvano. Ma potrebbero essere persino di più secondo altre stime, fino a 100mila. Si tratta di numeri enormi per una regione che conta poco meno di 1,3 milioni di residenti: almeno il 4% della popolazione. Il calcolo è semplice. Poco meno di 10mila sono infatti gli attualmente positivi che si trovano in isolamento domiciliare. Secondo la media nazionale, ognuno di loro ha avuto tra i 5 e i 10 contatti diretti durante l’infezione. Conferma la stima di almeno 50mila persone in quarantena anche Claudio D’Amario (vedi approfondimento nella pagina accanto), direttore del dipartimento Salute e Welfare della Regione.
AUMENTANO
I RICOVERI
Secondo il bollettino regionale di ieri, sono cresciuti di nove unità i pazienti ricoverati negli ospedali abruzzesi a causa delle complicanze del Covid.
Salgono a 160 quelli assistiti nei reparti di area non critica: ieri il loro numero è cresciuto di sei, addirittura di trenta dal giorno della vigilia di Natale.
Ci sono anche altri tre pazienti in terapia intensiva, che portano il numero totale a 24: dalla vigilia di Natale sono aumentati di nove unità.
In Abruzzo ci sono poi altre 9.709 persone (470 in più rispetto al bollettino di lunedì) che sono positive ma senza gravi sintomi e si trovano in isolamento domiciliare sotto sorveglianza attiva da parte delle Asl.
TRA ZONA BIANCA
E ZONA GIALLA
Trentotto posti letto liberi in area medica: è questo il margine di sicurezza che mantiene l’Abruzzo in zona bianca, scongiurando, per ora, le restrizioni extra della zona gialla. Con 160 pazienti ricoverati nei reparti Covid, infatti, l’occupazione dei posti letto negli ospedali abruzzesi è al 12%, mentre il limite per il passaggio di colore è fissato al 15%, che in regione corrisponde a 198 pazienti.
Gli altri due parametri da zona gialla sono stati infatti già abbondantemente superati. Quello sul tasso di occupazione delle terapie intensive è salito dal 12 al 13% in 24 ore, mentre il limite è al 10%. Superato ormai da diverse settimane il parametro sull’incidenza settimanale dei casi ogni centomila abitanti: il limite è 50, ieri l’Abruzzo è salito da 275 a 311.