Abruzzo, calo d’iscrizioni Duemila studenti in meno

11 Settembre 2020

È la direttrice Tozza a rivelare il numero nel giorno del via libera alle mascherine La distribuzione di 93mila dispositivi lavabili sarà completata per il 24 settembre

L’AQUILA. Sono 2mila gli studenti abruzzesi che, il prossimo 24 settembre, mancheranno all’appello alla riapertura delle scuole.
Ad affermarlo è la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza, a margine della conferenza stampa tenutasi ieri all’Aquila a Palazzo Silone per presentare l’operazione grazie alla quale la Regione Abruzzo donerà 93mila mascherine colorate e lavabili venti volte agli alunni delle primarie e secondarie di primo grado. L’operazione costa alla Regione 300mila euro di fondi statali. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, il dirigente della Protezione civile regionale Silvio Liberatore e Simona De Thomasis, in rappresentanza della ditta De Thomas srl che ha prodotto le mascherine con il brand Alesina Mask.
MENO ISCRITTI. Sono 169mila 447 gli studenti abruzzesi che, tra due settimane, affronteranno il ritorno in aula dopo il lungo periodo di lockdown dovuto alla pandemia. Rispetto allo scorso anno, si sono persi circa 2mila iscritti. E anche se non esistono ancora dati dettagliati, da una prima analisi risulterebbe che il calo riguarda soprattutto la prima e l’ultima fascia, vale a dire le scuole di infanzia e le e superiori. Come si spiega questa emorragia?
«La diminuzione della popolazione scolastica è un fenomeno nazionale», precisa Antonella Tozza, «al quale in Abruzzo si somma un altro effetto, quello della desertificazione delle aree interne. Tuttavia vorrei sottolineare come, nonostante questo trend negativo, l’organico docente, negli anni, sia rimasto invariato. Inoltre, per l’anno che sta per iniziare, potremo contare sul cosiddetto organico Covid, vale a dire sugli incarichi temporanei aggiuntivi, che riguardano sia il personale docente che quello Ata, concessi a tutte le regioni per ottemperare alle regole di sicurezza anti Covid. Le risorse assegnateci ammontano a 34 milioni di euro».
NON TUTTO È PERFETTO. Tozza e Marsilio hanno sottolineato come finora, nel percorso di adeguamento dell’edilizia scolastica ai protocolli nazionali, «non ci siano particolari criticità». Anche se, precisa il governatore, «nonostante gli sforzi immani, non potrà essere tutto perfetto. Lo dico per chi volesse dare la caccia a possibili disguidi già dai primi giorni. Ma sono sicuro che nel giro di qualche settimana tutto andrà a pieno regime».
Complice il numero medio di alunni per classe (19), che in Abruzzo è più basso rispetto a quello di altre regioni, le distanze di sicurezza dovrebbero però essere garantite senza particolari problemi. Tozza ha voluto dare rassicurazioni anche su assegnazioni e supplenze: «Queste ultime non saranno più del 10% del totale. Non vedo il rischio delle cattedre vuote che si prospetta invece al Nord».
CHI NE AVRÀ DIRITTO. Le mascherine, come anticipato ieri dal Centro, saranno 93mila e verranno distribuite in 450 scuole a una platea di 86.300 alunni delle scuole elementari e medie. A occuparsi materialmente di consegnarle saranno i volontari della Protezione civile: «La distribuzione», spiega Silvio Liberatore, «avverrà scuola per scuola, grazie ai referenti nominati dall’Ufficio scolastico regionale. Il 24 settembre ogni studente avrà sul banco o all’ingresso la sua mascherina». Ricordiamo che si tratta di dispositivi fabbricati in stoffa, certificati, riutilizzabili e lavabili fino a 20 volte. «Un prodotto di qualità, testato e realizzato da una ditta abruzzese di cui siamo orgogliosi», commenta Marsilio.
«La salute dei ragazzi è una priorità», afferma Nicoletta Verì, «per questo ci siamo più volte confrontati con l’Ufficio scolastico mettendo massimo impegno per il rientro in sicurezza dei nostri studenti. Abbiamo iniziato spostando la data di inizio del nuovo anno al 24 settembre e chiedendo di aumentare il personale sanitario, per rispondere ad una eventuale emergenza». Alle mascherine distribuite dalla Regione, si aggiungeranno quelle inviate alle scuole dalla struttura del commissario straordinario nazionale per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri.