Abruzzo Civico contesta D’Alonzo: fuori dal gruppo
Continua il botta e risposta tra Abruzzo Civico e il consigliere Enea D’Alonzo in merito ai dissapori interni al gruppo a cui appartiene anche Lino Ruggero. «Nonostante i ripetuti inviti a cessare...
Continua il botta e risposta tra Abruzzo Civico e il consigliere Enea D’Alonzo in merito ai dissapori interni al gruppo a cui appartiene anche Lino Ruggero. «Nonostante i ripetuti inviti a cessare ogni utilizzo indebito del nome e del simbolo di Abruzzo civico in consiglio comunale», commenta il coordinatore regionale Gianluca Pomante, «prendiamo atto della condotta quantomeno discutibile del consigliere D’Alonzo, che dopo essere stato eletto con i voti dell’associazione, ha aderito a quella maggioranza alla quale doveva opporsi e continua a fregiarsi del titolo di consigliere anziano di Abruzzo civico, nonostante abbia da tempo tradito gli ideali di cui avrebbe dovuto essere portatore». Il coordinatore aggiunge che D’Alonzo opera «in modo del tutto autonomo e in antitesi con gli obiettivi dell’associazione, con un atteggiamento che ha probabilmente il solo obiettivo di non perdere i gettoni di presenza delle commissioni». Dito puntato anche contro «l’inerzia del presidente del consiglio comunale che finora non ha dato seguito ai nostri rilievi». Abruzzo Civico annuncia che si rivolgerà alla procura regionale della Corte dei Conti. (a.l.)

