Abruzzo, i cammini più affascinanti scelti dal ministero

11 Agosto 2023

Sono dedicati a Celestino V, San Francesco e alla pace Il Governo li ha pubblicati sul sito, ecco le schede complete

L'AQUILA . Un turismo sostenibile, per vocazione e forma. Un turismo che coniuga uomo e ambiente, inseriti in un affascinante contesto religioso. Dei 63 percorsi selezionati dal ministero del Turismo per il catalogo dei cammini, quattro sono abruzzesi: il cammino della pace, il cammino del perdono sui passi di Celestino, il cammino Grande di Celestino e Di qui passò Francesco... con le ali ai piedi. Un settore, quello dei cammini religiosi italiani, in cui il ministero ha investito 4,5 milioni di euro. Itinerari ed escursioni a piedi, con guida o in autonomia, alla scoperta di luoghi e segreti dell'entroterra abruzzese. Tra città storiche ed eremi, abbazie e conventi.
CAMMINO DELLA PACE.
Si snoda tra Abruzzo, Molise e Puglia. Si candida ad essere il primo cammino interculturale e interreligioso al mondo: partendo dall’Aquila arriva a Monte Sant’Angelo, sul promontorio del Gargano, in 35 tappe, dopo aver percorso oltre 520 chilometri.
Prende l’avvio dalla basilica di Santa Maria di Collemaggio e, seguendo le orme dei pastori lungo il tratturo, attraversando cinque provincie e decine di paesi, raggiunge il primo santuario della cristianità: la chiesa di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo. Per informazioni sul percorso è possibile contattare l'associazione "Il cammino della pace", via Marrucina 26, a Guardiagrele o scrivere a ilcamminodellapace2018@gmail.com.
CAMMINO DEL PERDONO.
Cinque giorni immersi nella natura incontaminata, tra attività fisica e spiritualità.
Il cammino sulle orme di Celestino V si svolgerà dal 24 al 28 agosto, in coincidenza con la Perdonanza celestiniana, sul tracciato che collega L'Aquila a Sulmona. Seguendo le orme di papa Celestino, nei giorni dedicati alla Perdonanza, i turisti avranno la possibilità di immergersi in un viaggio emozionante attraverso paesaggi ricchi di significato, tra terre cariche di tradizione e simbolismo: un legame millenario che unisce passato e presente. Un'esperienza che, come riporta il catalogo del ministero del Turismo «offre tutto ciò di cui il pellegrino ha bisogno per rigenerare il corpo e lo spirito». Le prenotazioni vanno effettuate entro il 16 agosto contattando il numero 351 8388 829 (assistenza anche whatsapp) o scrivendo a info@camminodelperdono.it.
Il programma prevede, il pomeriggio antecedente alla partenza del cammino, la visita delle 99 Cannelle, del parco delle Acque e del Museo nazionale d’Abruzzo, all'Aquila. La mattina del 24 agosto, alle 9, ritrovo dei partecipanti davanti alla basilica di Collemaggio, visita guidata di quest’ultima e partenza alle 10 verso la prima destinazione, Fontecchio.
Sono 27,5 i chilometri da percorrere nella prima tappa, che non presenta particolari difficoltà o dislivello. Su richiesta è possibile prenotare la visita guidata del borgo medievale e una dimostrazione del funzionamento del vecchio orologio all’italiana. La seconda tappa va da Fontecchio a Castelvecchio Subequo, con un tracciato di 15 chilometri. Anche in questo caso, senza particolari difficoltà o dislivello.
I turisti visiteranno il convento francescano prima di dirigersi a Raiano, terza tappa del percorso, che presenta una bassa difficoltà e una lunghezza di 15 chilometri. In programma, la visita dell’eremo di San Venanzio. Su prenotazione, con pagamento dell’integrazione, è possibile visitare l’acquedotto romano. Ultimo tratto, quello che dal Raiano arriva a Sulmona: 17 i chilometri da percorrere, prima della visita della città. I partecipanti avranno a disposizione anche il kit del pellegrino.
GRAN CAMMINO DI CELESTINO.
Ha una lunghezza complessiva di 225 chilometri. Un singolare viaggio, a dorso di un asino e scortato da Carlo D'Angiò, fu quello del luglio 1294 per il vecchio eremita della Maiella Pietro Angelerio, che dall'eremo del Morrone raggiunse L'Aquila per essere incoronato Papa con il nome di Celestino V nella basilica di Collemaggio. Giorni di straordinari cambiamenti per il povero Pietro, che avrebbero lasciato un segno indelebile nella Chiesa. Dopo quattro mesi di pontificato, la rinuncia e la fuga verso oriente, la cattura a Vieste e la morte prigioniero nella rocca di Fumone.
Il cammino Grande di Celestino congiunge L'Aquila e Ortona al tracciato originario della Maiella, nato nel 2018 per iniziativa del Parco della Maiella, che toccava i soli eremi rupestri della Maiella e del Morrone (90 km).
Dalla Basilica di Collemaggio dell'Aquila si raggiunge Sulmona per la valle dell'Aterno toccando gli abitati di Stiffe, Campana, Fontecchio, Beffi, Castelvecchio Subequo e Raiano. Raggiunta la conca peligna, si prosegue per l'itinerario "originario" sulla Maiella, mentre gli ultimi tre giorni coincidono con i passi del Cammino di San Tommaso fino alla cattedrale dell'apostolo a Ortona e al mare.
Entro il Giubileo del 2025 il Cammino Grande di Celestino giungerà fino a Roma e verso sud fino a Vieste con un itinerario di oltre 500 chilometri.
Il cammino Grande di Celestino può essere percorso scegliendo quattro formule: dall'Aquila a Ortona (225 km) in 13 giorni, da Sulmona a Serramonacesca con il cammino classico di 97 chilometri da percorrere in 6 giorni, dall'Aquila a Serramonacesca, 170,5 chilometri in 10 giorni, e da Sulmona a Ortona, 151,5 chilometri in 9 giorni. Per prenotare scrivere a promozione@parcomajella.it.
CAMMINO DI SAN FRANCESCO.
Tocca Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia il cammino ideale "Di qui passò Francesco… con le ali ai piedi", la guida di Angela Maria Seracchioli (Terre di mezzo editore) che illustra un percorso di 900 chilometri complessivi per unire il monte di Francesco (La Verna) con il monte di Michele Arcangelo (Monte Sant'Angelo). Diciotto giorni tra Toscana, Umbria e Lazio, dai luoghi più noti come La Verna e Assisi a quelli meno famosi ma altrettanto affascinanti, come Montecasale o il Sacro Speco di Narni per, poi, arrivare in Abruzzo.
La guida presenta mappe specifiche e percorsi per ogni tappa, le località da visitare e gli indirizzi dove dormire. Tutte le indicazioni per viaggiare anche a cavallo, con gli asinelli o in mountain bike. Una guida unica nel suo genere: ogni tappa è accompagnata dagli avvenimenti fondamentali della vita di San Francesco, tratti dalle Fonti francescane ufficiali. Alla scoperta dei luoghi dove passò e sostò, diffondendo la sua opera.
SOSTENIBILITà AMBIENTALE.
Quello dei cammini è un turismo attento all'ambiente, che punta a destagionalizzare i flussi turistici e valorizzare tutti i tipi di turismo che l’Italia può offrire. Un modo per «andare oltre il turismo classico e valorizzare nuovi aspetti. L'Italia in termini di opportunità e accoglienza non è seconda a nessuno», ha sottolineato il ministro del turismo, Daniela Santanchè, nel presentare l'ampliamento del catalogo dedicato ai cammini religiosi, che vede l'Abruzzo presente in quattro diverse iniziative.
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