«Abruzzo, il fondo sociale cresce del 28%»

29 Gennaio 2022

PESCARA. Un incremento del 28% della spesa del Fondo sociale europeo, ambito nel quale l’Abruzzo era ultima tra le regioni, e investimenti pari a 100 milioni di euro. Sono i numeri che tracciano il...

PESCARA. Un incremento del 28% della spesa del Fondo sociale europeo, ambito nel quale l’Abruzzo era ultima tra le regioni, e investimenti pari a 100 milioni di euro. Sono i numeri che tracciano il resoconto di un anno di attività, diffusi dall'assessore alle politiche sociali, lavoro, formazione, istruzione ed enti locali, Pietro Quaresimale. «Nonostante l’emergenza sanitaria», ha detto Quaresimale, «abbiamo dato una forte accelerazione ai settori strategici come il sociale, nel quale abbiamo investito circa 40 milioni di euro per sostenere le famiglie e i soggetti fragili, il lavoro con l’erogazione di 8 milioni di fondi del Microcredito e contributi alle partite Iva e liberi professionisti per 4,5 milioni di euro». Sono stati attivati i bandi per la digitalizzazione del settore turistico e costituito l’Its dedicato al turismo, che nascerà a settembre.
Quaresimale ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto: «Un dato che voglio sottolineare è l’aumento della spesa per il Fondo sociale, con un balzo del 28% nel 2021: eravamo il fanalino di coda, oggi abbiamo superato sei regioni. Nel settore dell’Istruzione, abbiamo finanziato 33 scuole con un milione di euro, per la didattica a distanza e investito 20 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica. Con il nuovo Piano sociale e la programmazione Fse 2021-27», aggiunge Quaresimale, «metteremo in campo altre azioni sia per sostenere le persone deboli, che per le crisi aziendali con misure economiche mirate a salvaguardare i livelli occupazionali».
Sull’Automotive, per il quale è stato aperto un Tavolo regionale permanente, l’attenzione resta alta, ha assicurato l'assessore: «Ci preoccupa perché ha un Pil importante, come ci preoccupano tutte le crisi, dalla Brioni alle aziende della Val Vibrata. Abbiamo rinnovato l’accordo con il ministero per il riconoscimento dell'area di crisi su cui sono previsti 4 milioni e 100 mila euro di investimento». Finanziati, infine, i bandi per i comuni delle aree montane e istituiti il Comitato consultivo e l'Osservatorio sulla sicurezza della Polizia locale in 34 enti abruzzesi. (m.p.)