Abruzzo, la Lega si mobilita E spera nella presenza di Salvini

12 Dicembre 2019

CHIETI. No tax day sabato 14 dicembre in Abruzzo. La Lega invita cittadini e associazioni di categoria di tutta la regione alle 17 nel Supercinema di Chieti. Dal Veneto alla Sicilia, dal Molise alla...

CHIETI. No tax day sabato 14 dicembre in Abruzzo. La Lega invita cittadini e associazioni di categoria di tutta la regione alle 17 nel Supercinema di Chieti. Dal Veneto alla Sicilia, dal Molise alla Sardegna, il Carroccio si mobilita contro la manovra del governo Pd-M5S. E annuncia la protesta con post come quello che pubblichiamo a destra. È un messaggio particolare perché, così come è diffuso, induce i leghisti e soprattutto i simpatizzanti del partito a sperare nell’arrivo di Salvini a Chieti. In molti pensano che sia così. La Lega Abruzzo potrebbe cavalcare l’equivoco che garantisce il pienone in platea in un momento particolarmente delicato del Carroccio in regione. Ma non lo fa, spiegando che l’immagine di Salvini funge da richiamo ma che la presenza del capo del partito non è prevista. Gli ultimi sviluppi politici, dal caso Gatti all’approvazione in giunta del bilancio regionale di previsione, che hanno visto l’azionista di maggioranza costretto a un ruolo di second’ordine, impongono comunque al commissario Luigi D’Eramo un pronto riscatto. Che può partire proprio da Chieti, dove nel 2020 si tornerà al voto con la Lega che scalpita per imporre un suo candidato al resto della coalizione del centrodestra. Anche perché la Lega non è riuscita finora a eleggere un proprio sindaco in nessuno dei capoluoghi abruzzesi. Il nome, per Chieti, sarebbe già stato individuato ma non ancora ufficializzato. Voci ormai diffuse danno Fabrizio Di Stefano come prescelto. E la conferma, con o senza Salvini sul palco, può arrivare proprio sabato prossimo quando al Supercinema di Chieti si incontreranno i big abruzzesi del partito, i consiglieri e gli assessori regionali. Confermate le presenze di D’Eramo, Giuseppe Bellachioma, Di Stefano e del consigliere regionale Vincenzo D’Incecco. Anche Gianfranco Giuliante è della partita. Così il raduno per manifestare contro il governo diventa anche un pallottoliere per contarsi, sempre sperando nell’arrivo a sorpresa di Salvini, e per voltare subito pagina dopo la doccia fredda ricevuta due giorni fa in giunta quando le 18 proposte di legge targate Lega Salvini Abruzzo, e consegnate all’assessore Liris da Benigno D’Orazio, non hanno trovato posto in delibera. Compresa l’ipotesi di unificare gli assessorati alla Sanità e al Sociale che ha quasi fatto prendere un coccolone a Piero Fioretti. (l.c.)