Abruzzo, nascono sei nuovi Licei per il Made in Italy

26 Gennaio 2024

L'AQUILA. Nascono, anche in Abruzzo, i licei del "Made in Italy". La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Pietro Quaresimale, ha approvato lo schema di accordo con l’Ufficio...

L'AQUILA. Nascono, anche in Abruzzo, i licei del "Made in Italy". La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Pietro Quaresimale, ha approvato lo schema di accordo con l’Ufficio scolastico regionale per la programmazione e il funzionamento del percorso liceale del Made in Italy.
Nel nuovo ciclo di studi saranno coinvolti: l’Istituto di istruzione superiore statale "Ovidio" di Sulmona, l’Istituto superiore "De Titta - Fermi" di Lanciano, il Polo liceale statale Illuminati di Atri, l’Istituto "G.Peano – C.Rosa" di Nereto, il Polo liceale "Saffo" di Roseto, il Liceo "G.Milli" di Teramo. «Il nuovo percorso», dichiara Quaresimale, «consentirà agli studenti di sviluppare, sulla base della conoscenza dei significati e dei metodi e delle categorie interpretative che caratterizzano le scienze economiche e giuridiche, le competenze imprenditoriali idonee alla valorizzazione degli specifici settori produttivi del Made in Italy». L’Intesa siglata è valida per l’annualità scolastica 2024-2025. Nel dettaglio: le classi prime dei nuovi percorsi del Liceo del Made in Italy verranno attivate dalle istituzioni scolastiche che erogano l’opzione Economico-Sociale del percorso del liceo delle scienze umane, sulla base del quadro orario del piano degli studi per il primo biennio. A garanzia del rispetto delle clausole di invarianza finanziaria previste dalla legge, l’attivazione delle prime classi del liceo del Made in Italy prevede la rinuncia, da parte dell’istituzione scolastica all’attivazione di un numero corrispondente di classi prime del Liceo delle Scienze Umane – opzione economico-sociale.
Nelle istituzioni scolastiche che richiedono di sostituire tale percorso liceale con il nuovo indirizzo di studi resta ferma, per le classi successive alla prima, la prosecuzione ad esaurimento, dell’opzione economico-sociale. (m.p.)