Abruzzo: non solo nei sessanta Comuni Coinvolti tutti i centri per il referendum

Sessanta comuni abruzzesi andranno al voto domenica 20 e lunedì 21 settembre per scegliere sindaci e Consigli comunali. Un quinto dei paesi e delle città della regione sono da mesi in campagna...
Sessanta comuni abruzzesi andranno al voto domenica 20 e lunedì 21 settembre per scegliere sindaci e Consigli comunali. Un quinto dei paesi e delle città della regione sono da mesi in campagna elettorale. In realtà sono 305, cioè tutti, i comuni abruzzesi che dovranno allestire i seggi perché l’election day prevede anche il voto per il referendum sul taglio dei parlamentari, ovvero la consultazione referendaria nella quale gli aventi diritto al voto saranno chiamati ad approvare o respingere la legge di revisione costituzionale votata dalle camere che prevede il taglio del 36,5% dei componenti di entrambi i rami del Parlamento: da 630 a 400 seggi alla Camera, da 315 a 200 seggi elettivi al Senato. Saranno quindi predisposti in tutta la Regione 1.633 seggi elettorali divisi per provincia, 403 all'Aquila, 395 a Pescara, 373 a Teramo e 462 a Chieti, per un totale di 1.210.230 aventi diritto al voto. Torniamo però alle amministrative. Dei sessanta comuni solo due superano i 15mila abitanti e, di questi, solo uno è capoluogo di provincia. Chieti e Avezzano quindi voteranno con il sistema maggioritario a doppio turno che prevede la possibilità del ballottaggio, domenica 4 e lunedì 5 ottobre, tra i due candidati a sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. Sono 185.289 i cittadini abruzzesi che torneranno alle urne per le comunali. La provincia dell'Aquila guida la classifica con 107.065 elettori, segue quella di Chieti con 62.695, quindi Teramo con 8.624 e Pescara con 6.905. Sempre l’Aquilano guida la classifica del maggior numero di
comuni, ben 48, interessati alle prossime amministrative, mentre nelle altre tre province i comuni sono 12, quattro per ciascuna di esse. I centri più popolosi che tornano al voto sono – nell’ordine – Chieti, Avezzano, Celano, Guardiagrele e Castel di Sangro. Sull’altro versante, quello dei micro comuni, invece, troviamo, sempre nell’ordine: San Benedetto in Perillis, Villa Santa Lucia e Rocca Pia.
comuni, ben 48, interessati alle prossime amministrative, mentre nelle altre tre province i comuni sono 12, quattro per ciascuna di esse. I centri più popolosi che tornano al voto sono – nell’ordine – Chieti, Avezzano, Celano, Guardiagrele e Castel di Sangro. Sull’altro versante, quello dei micro comuni, invece, troviamo, sempre nell’ordine: San Benedetto in Perillis, Villa Santa Lucia e Rocca Pia.

