Abruzzo, nuovo scontro sui conti delle Asl

24 Settembre 2021

Paolucci (Pd): «La giunta non programma le spese». Ribatte Febbo (FI): «È così in tutte le Regioni»

Botta e risposta tra centrosinistra e centrodestra sui conti della sanità.
LA POSIZIONE DEL PD. Per Silvio Paolucci, capogruppo in consiglio regionale del Partito Democratico: «Sulla sanità la Regione è senza alcuna programmazione. Addirittura a fine 2021 siamo senza il piano operativo 2019/2021. Per avere accesso ai 500 milioni di euro già da tempo disponibili della sanità abruzzese e avviare il confronto sulla rete ospedaliera, la giunta Marsilio deve presentare un programma aggiornato e credibile. È gravissimo il ritardo del governo regionale visto che i ministeri attendono gli aggiornamenti dal 6 ottobre del 2020. Una latitanza senza precedenti, che lamentiamo da due anni e mezzo e che ora è scritta nero su bianco anche sul verbale del Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali, riunitosi il 20 luglio e il 5 agosto con il comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza. Che senso ha», chiede Paolucci, «portare in commissione regionale una rete sanitaria priva del piano operativo che ne è il presupposto? Senza programmazione la rete ospedaliera non ha alcun valore».
INTERVENTI NEL LIMBO. Sempre secondo il capogruppo Dem: «Gli interventi promessi a Lanciano, Vasto, Sulmona, Chieti, Avezzano, in pratica sono tutti nel limbo, mentre il centrodestra continua a fare campagna elettorale senza approvare nulla, visto che l’ultima programmazione è quella ricompresa nella delibera di giunta numero 742 del settembre 2018, a mia firma. È la conferma» conclude Paolucci «dell’inadeguatezza di una classe dirigente che promette interventi che però è incapace di programmare e, cosa gravissima, lasciando inutilizzati quei 500 milioni con la pademia ancora in corso. Sembra incredibile, ma è tutto vero, ho il verbale: sono sordi non solo ai nostri moniti ma anche alle precise richieste del Tavolo ministeriale che aspetta da ottobre 2020 il piano che nessuno, a un anno ormai di distanza, ha mai mandato».
FORZA ITALIA NON CI STA. Per Mauro Febbo, capogruppo di Fi in consiglio regionale: «Il problema riguarda tutto il Paese, le passività sono causate dal Covid. Sono mesi ormai che tento di spiegare al consigliere Paolucci e ai rappresentanti del M5S quali sono le problematiche causate dalla pandemia sui bilanci delle Asl visto che, testardamente, continuano a lanciare i loro allarmi sulle passività dei conti della sanità. Purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ma oggi (ieri, ndc) ci viene in aiuto un articolo pubblicato sul Sole24ore che chiarisce inequivocabilmente», afferma l'esponente forzista, «la situazione e di come tutte le Regioni, non solo l'Abruzzo o quelle guidate dal centrodestra, con buona pace di Paolucci e M5S, abbiano invocato un intervento del Governo centrale, di cui anche loro fanno parte, per far fronte alla situazione che ha causato una perdita di oltre 2,2 miliardi necessari a coprire tutte le esigenze di spesa».