Abruzzo, piano dei costruttori per sbloccare 190 progetti

L'AQUILA . Un fondo di rotazione dedicato, per far partire i progetti del Fondo di sviluppo e coesione. Sono 190 i progetti in Abruzzo per 1 miliardo e trecento milioni di euro: soldi in grado di...
L'AQUILA . Un fondo di rotazione dedicato, per far partire i progetti del Fondo di sviluppo e coesione. Sono 190 i progetti in Abruzzo per 1 miliardo e trecento milioni di euro: soldi in grado di muovere, con grande celerità, il mercato delle costruzioni in Abruzzo.
A lanciare la proposta alla Regione Abruzzo è il presidente dell'Ance Abruzzo, Enrico Ricci. «Le risorse del Fondo di sviluppo e coesione si inseriscono nella grande sfida del Paese e rappresentano una risorsa fondamentale per il sistema economico dell'Abruzzo e per il settore edile. Per dare immediato avvio agli interventi è auspicabile la definizione, da parte della Regione Abruzzo, di uno strumento per anticipare le spese di progettazione, da recuperare dai quadri economici al momento del concreto trasferimento delle risorse agli enti appaltanti», dichiara Ricci.
APPELLO ALLA REGIONE.
«Insieme al Pnrr e ai fondi strutturali, oltre il Fondo complementare, alimentato dal bilancio pubblico, le risorse del Fondo di sviluppo possono dare concreta applicazione agli investimenti indicati nei Programmi finanziati dall’Ue. Con la firma dell’Accordo per le politiche di coesione tra il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il 7 febbraio scorso, all'Abruzzo risultano assegnate risorse per circa 1 miliardo e trecento milioni di euro», ricorda Ricci, «all’interno di questo programma di finanziamenti, sussistono interventi già appaltabili ed altri con un livello di definizione allo stadio preliminare».
Per quest’ultimi, gli enti beneficiari per far partire i lavori devono dotarsi dei relativi progetti, ma in molti casi, mancano le risorse per affidare i servizi di progettazione. «Un paradosso», sottolinea Ricci, «che porta a non rendere operativi interventi già finanziati per la mancanza dei fondi necessari a completare la fase progettuale». Secondo il presidente Ance Abruzzo «la progettazione accurata è sempre uno strumento che evita sorprese e problemi durante il corso dei lavori e la nuova normativa sui contratti impone un approccio tecnico analitico alla definizione delle stesse. La necessità di procedere con urgenza per rendere compatibili i tempi massimi dati per l’esecuzione delle opere, a volte, determina che per le attività di progettazione siano concessi dei tempi estremamente ristretti».
L'Ance propone una soluzione che consenta di anticipare i tempi di progettazione delle opere programmate e invita la Regione «ad attivare un fondo di rotazione specifico, con la Cassa depositi e prestiti, per anticipare le spese di progettazione, da recuperare successivamente, a trasferimento delle risorse avvenuto, quindi senza ulteriori costi rispetto ai fondi originariamente stanziati».
I NUMERI ANCE.
I Costruttori sono pronti «ad aprire un confronto costruttivo con la Regione». Il comparto edile, nel 2023, ha fatto registrare 4.731 imprese attive in regione e oltre 13.700 cantieri conclusi, di cui 4.297 pubblici e 9.419 privati. Le previsioni sull’andamento nazionale per il 2024 sono negative (-7,4% per gli investimenti in costruzioni). Segni negativi si registrano anche per la nuova edilizia abitativa (-4,7%): di contro, si prevede una sostenuta crescita negli investimenti in opere pubbliche (+20%), legata all'accelerazione degli investimenti del Pnrr.
Il Fondo di sviluppo e coesione 2021- 2027 prevede investimenti per 28,3 milioni in ricerca e innovazione, 120 milioni per cultura e digitalizzazione, 370 milioni per l'ambiente, 362,1 milione di euro per trasporti e mobilità, 225,5 milioni per la riqualificazione urbana, 21,8 milioni per sociale e salute e 39 milioni per la capacità amministrativa.
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