Abruzzo senza coprifuoco: ecco tutte le novità da oggi

Cadono i limiti d’orario per spostarsi in regione. Niente divieti per far visita a parenti o amici Tavolate nei ristoranti ma soltanto all’aperto, nei locali al chiuso si sta al massimo in sei
La morsa delle restrizioni si allenta. Dalla mezzanotte l’Abruzzo è ufficialmente in zona bianca: la fascia a minor rischio pandemico vede anche l’ingresso di Veneto, Liguria e Umbria che si aggiungono a Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Il primo effetto immediato è l’abolizione del coprifuoco, con i locali e i ristoranti che potranno restare aperti a oltranza, salvo ordinanze territoriali legate alla movida notturna. Riaprono parchi tematici e di divertimento, sale da gioco, scommesse, bingo, casinò e piscine al chiuso e ripartono gli spettacoli, anche itineranti, le fiere e le manifestazioni, i matrimoni e le altre cerimonie. È consentito l’utilizzo delle docce nelle palestre e nelle piscine e non sono previsti ingressi contingentati nei mercati all’aperto e sulle spiagge libere. Restano in vigore il divieto di assembramento, l’obbligo di distanziamento interpersonale, l’uso obbligatorio della mascherina anche all’aperto, quando non si può mantenere la distanza, e al chiuso nei luoghi pubblici, la sanificazione e l’aerazione dei locali, oltre all’adozione dei protocolli di sicurezza.
RIENTRO A CASA. Gli spostamenti saranno liberi e non ci sarà alcun obbligo di orario per il rientro a casa. “Salta” così il coprifuoco. A chi si trova in zona bianca sono consentiti i seguenti spostamenti: senza limiti di orario verso altre località della zona bianca; senza limiti di orario verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute; verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate e su tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una certificazione verde Covid-19, detta anche green pass, valida nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti nella zona di destinazione. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
VISITE A PARENTI E AMICI. A chi si trova in zona bianca è consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano. Le visite ad amici o parenti sono inoltre consentite, dalle ore 5 alle 22, a un massimo di 4 persone, che possono portare con sé i figli minorenni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi verso tutte le località della zona gialla.
RISTORANTI E BAR. Le serate si allungano e si torna a cenare fuori. Un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, ha stabilito le nuove regole per i ristoranti. All’aperto, in zona bianca, non ci sono limiti, tranne il distanziamento di un metro tra i tavoli, mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo al massimo sei persone. Unica deroga, la possibilità di far sedere insieme due nuclei familiari più numerosi. I bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza restrizioni sugli orari. Sono consentite anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio che deve, comunque, avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Si possono organizzare le feste di nozze presentando la certificazione verde, il cosiddetto green pass, che attesta di essere vaccinato, di essere guarito dal Covid-19 o di aver fatto un tampone nelle 48 ore precedenti all’evento.
PARCHI E PISCINE. In zona bianca riaprono anche tutte le attività che, in area gialla, ripartiranno per decreto tra il 15 giugno (martedì della prossima settimana) o il 1° luglio. Via libera, quindi, a piscine coperte, centri benessere, sale gioco, parchi a tema, centri sociali e culturali. Ripartono, inoltre, i corsi di formazione. Nelle regioni bianche possono riaprire anche le discoteche, ma senza ballare. Si potrà ascoltare la musica, mangiare e bere, ma sarà vietato stare sulla pista.
UTILIZZO MASCHERINE. Resta l’obbligo della mascherina anche all’aperto, quando non si può mantenere il distanziamento, e al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione. L’obbligo non è previsto per i bambini sotto i 6 anni di età, per le persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina, mentre si effettua l’attività sportiva, quando si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito e quando si sta da soli o esclusivamente con i propri conviventi.
GREEN PASS. Le certificazioni verdi Covid-19 rappresentano il lasciapassare che attesta la sussistenza di condizioni personali che consentono gli spostamenti su tutto il territorio nazionale. In particolare, le certificazioni vengono rilasciate per validare una delle seguenti condizioni: aver completato la vaccinazione anti-Sars-CoV-2, essere guariti dal Covid, con cessazione dell'isolamento e di ogni altra forma restrittiva, o aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus. La certificazione di avvenuta vaccinazione è rilasciata, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione, al momento dell’ultima dose prevista o della dose unica.

