Abruzzo, solo 275 dosi del vaccino Novavax nei primi otto giorni

9 Marzo 2022

Il virologo Fazii: «Ci sono ancora troppi senza copertura La variante Omicron è molto diffusa e uccide ancora»

Il ritorno del freddo, il calo dell’attenzione e i timori per l’arrivo dell’ondata dei profughi da un paese poco vaccinato come l’Ucraina, spingono il virologo Paolo Fazii a lanciare un nuovo appello agli abruzzesi: «Non è finita. La pandemia, anche con la variante Omicron, uccide ancora».
Secondo il primario di Virologia dell’ospedale pescarese, inoltre, il numero dei contagi nei prossimi giorni potrebbe tornare a salire, o almeno si potrebbe vedere un rallentamento della curva. La prima vera avvisaglia si è già registrata ieri, quando i nuovi casi di positività sono stati oltre 200 in più del martedì precedente. E anche se il numero dei ricoveri in ospedale in un giorno è sceso di 14 unità, per Fazii le conseguenze di un rialzo dei contagi si potranno vedere solo nelle prossime settimane.
Questo, mentre il nuovo vaccino Novavax, realizzato con tecnologia proteica e quindi “classica”, non sembra sfondare tra i non vaccinati come si pensava: solo 275 dosi somministrate nei primi otto giorni. Mentre i non vaccinati con più di 12 anni in Abruzzo sono ben 132.601. Poche anche le quarte dosi per gli ultrafragili: l’hanno ricevuta solo in 135 nella prima settimana.
L’APPELLO
«Ci aspettiamo una risalita dei contagi, o almeno una frenata del calo che abbiamo visto nelle ultime settimane. Questo, a causa del freddo e della minore attenzione delle persone in questa fase. E poi c’è qualche timore per l’ondata di ucraini, che non saranno obbligati a vaccinarsi e che vengono da un paese poco coperto. Gli indicatori riscenderanno poi con il caldo», spiega Fazii, che quindi lancia il suo appello agli abruzzesi: «La variante Omicron non è una semplice influenza e uccide ancora. Non è finita, il virus ci accompagnerà ancora per un’altra stagione invernale, prima di diventare apatogeno. Per questo è necessario fare attenzione, rispettare le misure anti-Covid e vaccinarsi».
Quindi sul nuovo vaccino: «Novavax si è dimostrato un flop. Si pensava che avrebbe potuto convincere i dubbiosi vista la natura del nuovo vaccino, che è più classica rispetto a quelli visti finora, invece evidentemente lo zoccolo duro dei no vax è più grande di quello che si pensava».
Poi sulla quarta dose: «Ora è prevista solo per gli ultrafragili, soprattutto immunocompromessi, che hanno ricevuto la terza più di quattro mesi fa. Per gli altri fragili bisognerà valutare caso per caso se farla subito o attendere il prossimo autunno».
IL BOLLETTINO
Il bollettino regionale di ieri riporta 1.684 nuovi positivi. Il martedì precedente – cioè il 2 marzo – erano stati 1.411. Un segnale chiaro di crescita, che interrompe il calo costante dei contagi delle ultime settimane.
I nuovi casi sono stati scovati attraverso 4.969 tamponi molecolari e 11.449 antigenici rapidi: il tasso di positività dei test è stato quindi del 10,25%, in leggera crescita rispetto ai giorni scorsi.
Al netto dei 499 nuovi guariti, il numero degli attualmente positivi è risalito a 66.251. Di questi, 278 sono i pazienti ricoverati nei reparti ordinari, in calo di 16 unità in un giorno. È invece cresciuto di due – da 12 a 14 – il numero dei pazienti in terapia intensiva.
Il bollettino riporta anche altre 3 vittime delle complicanze del Covid, che portano il totale dall’inizio della pandemia a 3.003: si tratta di un 61enne di Pescara, di un 83enne di Silvi e di una persone di fuori regione.
Il più giovane dei 1.684 nuovi positivi è un bimbo di 8 mesi, la più anziana è una 101enne, entrambi del Chietino. La provincia di Chieti è anche quella che ha fatto registrare più casi nelle ultime 24 ore: 474. A seguire il Teramano con 444, l’Aquilano con 355 e infine il Pescarese con 338.
Ma è proprio la città di Pescara il comune più colpito con i suoi 122 nuovi positivi. Poi L’Aquila con 103 e Teramo con 94. Staccati Roseto degli Abruzzi con 62, Avezzano con 61, Montesilvano con 56, Chieti con 55, Vasto con 45, Lanciano con 34, Atessa e Francavilla al Mare con 27, Ortona con 25, Pineto con 24, San Salvo e Sulmona con 23.