Abruzzo verso il voto: donne in pole position in un Comune su tre

30 Settembre 2021

Ecco tutte le candidate nei 72 centri abruzzesi dove si vota  Vasto è la città più “rosa”. La maglia nera spetta a Lanciano

Sono 27 le donne in corsa per la carica di sindaco nei 72 Comuni abruzzesi chiamati al voto domenica 3 e lunedì 4 ottobre. Un piccolo esercito che testimonia un’inversione di tendenza rispetto al dato nazionale: in Abruzzo, infatti, è possibile trovare una donna candidata ogni tre comuni in cui si vota. Un buon punto di partenza, considerando che, a livello nazionale, il rapporto donna candidata per comune al voto è una ogni 5. Saranno sette, in Abruzzo, quelle coinvolte nei 5 centri sopra i 15mila abitanti (Vasto, Lanciano, Francavilla, Roseto e Sulmona) dove, se nessuna lista dovesse superare al primo turno il 50%, bisognerà tornare alle urne domenica 17 e lunedì 18 ottobre per il ballottaggio.
IL COMUNE PIÙ ROSAÈ Vasto il comune più rosa della Regione, con quattro aspiranti sindaci donne su sei candidati: Angela Pennetta, Alessandra Notaro, Anna Rita Carugno e Dina Nirvana Carinci. Pennetta è un avvocato ed è figlia dell’ex direttore sanitario dell’ospedale di Vasto, Evaldo Pennetta. Alessandra Notaro è invece un ex giudice di pace (si è dimessa lo scorso anno proprio per accettare la candidatura a sindaco), e suo padre Nicola è stato sindaco di Vasto dal 1973 al 1979. Poi c’è Dima Nirvana Carinci, anche lei avvocato e direttore di segreteria del polo liceale “Pantini Pudente” di Vasto. Chiude il roster delle candidate donne Anna Rita Carugno, sostenuta dalla lista “Ora-rispetto per tutti gli animali”: è la prima volta che un movimento animalista si presenta alle comunali di Vasto. Loro 4 sfideranno il sindaco uscente Francesco Menna e il candidato del centrodestra Guido Giangiacomo. A Vasto fa da contraltare Lanciano che, tra i comuni con più di 15mila abitanti al voto, è l’unico senza candidate donne. Tocca a Luisa Russo rappresentare le quote rosa a Francavilla (unica donna tra gli 8 aspiranti sindaci). È sposata, ha due figli ed è alla prima vera esperienza elettorale, dopo essere entrata nella giunta dell’attuale sindaco Antonio Luciani (che la appoggia) come assessore. Sempre nella provincia di Chieti, troviamo candidate per la poltrona di sindaco a Carunchio, Patrizia Turdò, a Rocca San Giovanni, Dina Fulvi Firmi, a Lama dei Peligni, Tiziana Di Renzo, a Quadri, con Assunta Fagnilli e a Pietraferrazzana, Francesca Strizzi.
NELL’AQUILANO
Sulmona è il comune più grande della provincia dell’Aquila dove si voterà, per sostituire il sindaco uscente Annamaria Casini. Sui 4 candidati in corsa, l’unica donna è Elisabetta Bianchi, avvocato, ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia che si è staccata dalla “casa madre” e corre con una sola lista in appoggio.
MOGLIE E MARITO
IN CORSASingolare la storia della sindaca uscente di Prezza, che è anche consigliere regionale, Marianna Scoccia. Lei si è ricandidata e, qualora dovesse vincere anche il marito (Andrea Gerosolimo, candidato a Sulmona), le fasce tricolore in famiglia sarebbero addirittura due. Le altre donne candidate in provincia dell’Aquila sono Noemi Silveri (a Secinaro), Marta Iannicca (Cerchio) e Sara Cicchinelli (a Civita D’Antino), Paola Pasta (Fossa) e Luigina Antonacci (Castelvecchio Calvisio).
LA SFIDA
AL FEMMINILE Sempre nell’Aquilano colpisce il caso del Comune di Carapelle Calvisio. È l’unico in cui si sfidano solo donne: Rosella Galasso, poliziotta di 55 anni, e la 27enne Valentina Di Cesare.
NEL TERAMANO È bagarre a Roseto, con 21 liste totali e 330 candidati. L’unica donna in corsa per diventare sindaco è Rosaria Ciancaione, che per diversi anni ha ricoperto il ruolo di dirigente amministrativo in Comune. Si era candidata anche 5 anni fa, arrivando terza. E ora ci riprova nel comune in cui l’esito è tra i più incerti. Per quanto riguarda il resto della provincia di Teramo, a Colonnella correrà Eleanna Pandolfelli, avvocato e docente di scuola superiore. Ma sono in lizza anche Adriana Scalzone (a Bellante) e Giuditta Di Martino (a Bisenti).
NEL PESCARESE
Non mancano le quote rosa nel Pescarese. A Penne c’è Angela Pizzi, preside dell'istituto tecnico commerciale Marconi. A Civitella Casanova c’è Claudia Lattocco. A Manoppello Barbara Toppi, vigilessa, e a Serramonacesca Sara Mancini, manager e insegnante.