Abruzzo verso la Maturità Mascherine e distanziamento: le domande più frequenti

15 Giugno 2020

Mercoledì scatta l’esame di Stato per 10.476 studenti con le norme anti Covid A scuola 15 minuti prima del colloquio: è obbligatoria l’autocertificazione

PESCARA. Come prepararsi e cosa portare il giorno del colloquio, cosa sapere per rispettare le norme di sicurezza anti Covid e come affrontare le varie parti dell’esame. Mercoledì scatta la Maturità per 10.476 studenti abruzzesi che sosterranno il maxi orale, l’unica prova in programma quest’anno. Ecco le 16 risposte alle Faq più comuni sull’esame di Stato ai tempi del coronavirus.


A che ora devo

presentarmi

a scuola?
Le normative anti Covid prevedono che tu debba arrivare a scuola 15 minuti prima del tuo orario di inizio del colloquio. Né prima, né dopo. Una volta finito il colloquio, invece, devi subito uscire dall’edificio senza intrattenerti con il compagno successivo a parlare.


Cosa devo

portare all’orale?

Per quanto riguarda cosa è obbligatorio portare, ricorda di avere con te l’autocertificazione per dichiarare che non hai febbre o sei positivo al Covid, mascherina e carta d’identità. Inoltre, ti consigliamo di portare con te un pc se devi presentare in modo multimediale elaborato e/o relazione sull’alternanza scuola lavoro, una copia dell’elaborato e della relazione, il cellulare (da spegnere prima dell’ingresso a scuola), uno snack e una bottiglietta d’acqua per quando avrai finito l’esame.


Come gestisco

l’ansia prima

dell’esame?

Cerca di scaricarla parlando con un amico o familiare che ti accompagna all’esame. In alternativa, puoi ascoltare musica che ti trasmette energia positiva.


Che succede se

arrivo in ritardo?

Rischi la bocciatura perché potresti non poter sostenere l’esame. Viste le stringenti norme di sicurezza, è ancora più importante arrivare a scuola all’orario indicato.


Posso portare

qualcuno con me?

Sì, puoi portare una persona con te, ma questa deve rispettare tutte le norme di sicurezza previste per chiunque entri nell’edificio scolastico in occasione della Maturità.

La mascherina

è obbligatoria?
La mascherina è obbligatoria per chiunque acceda all’edificio scolastico. Gli studenti devono portarla da casa e può essere di qualsiasi tipo (chirurgica, lavabile, fatta in casa, Fpp2 ecc.). Durante il colloquio puoi toglierti la mascherina purché rispetti la distanza di 2 metri da ogni componente dalla commissione.


La scuola come
cerca di prevenire

il contagio?
Ci sarà una sanificazione macro prima dell’inizio della Maturità, poi, alla fine di ogni sessione di esame, saranno sanificate le aule in cui si svolge il colloquio. La scuola fornirà anche gel per le mani e mascherine ai professori. Inoltre, dovrà allestire per il colloquio una classe areata in cui sia possibile tenere i docenti a 2 metri di distanza tra di loro e rispetto a te. Dove possibile, la scuola prevederà anche percorsi specifici per l’ingresso e per l’uscita.


Sarà misurata

la febbre?

No, la febbre non ti sarà misurata all’ingresso della scuola. Dovrai farlo tu a casa prima di partire, in quanto presenterai l’autocertificazione in cui dichiari di non avere la febbre superiore a 37,5°.


Dove scarico la

autocertificazione

L’autocertificazione con cui si dichiara di non avere febbre superiore ai 37,5°, di non essere in quarantena o di essere a contatto con un positivo, è possibile scaricarla dal sito del Miur.


Cosa succede

se la mattina

dell’esame

ho la febbre?

Avverti immediatamente la scuola e i tuoi professori. Il presidente della commissione ti cambierà data e orario del colloquio o prevederà altre modalità per farti fare l’esame (ad esempio online).


Cosa succede

se sono positivo?

Anche in questo caso dai comunicazione alla scuola, inviando la documentazione che provi il tuo status di salute. Il presidente di commissione deciderà se farti fare l’esame orale più avanti in presenza oppure farlo online. Nel caso tu fossi impossibilitato a dare l’esame perché stai male, potresti sostenere l’esame a settembre, nella sessione suppletiva.


Quanto dura

l’esposizione

dell’elaborato?

Sulle materie d’indirizzo non c’è una tempistica precisa (dipende dall’argomento e da quanto ti fanno parlare i professori) ma di solito una decina di minuti circa.


Come si fa

un’analisi

del testo?

Per fare una buona analisi del testo devi sia conoscere aspetti tecnici e di significato della poesia o testo narrativo proposto sia l’autore e il contesto in cui si inserisce. È importante saper fare anche un commento di critica e collegamento con altri testi dell’autore o altri autori.


Cosa faccio

se non conosco

il materiale

che i professori

mi presentano?

In questo caso puoi passare direttamente all’esposizione del collegamento che secondo te si avvicina di più al materiale.


Posso fare

collegamenti

sulle materie

d’indirizzo?

Il Miur non ha dato indicazioni in merito. Se neanche i tuoi professori ti hanno dato direttive sul punto, sentiti libero di fare collegamenti sulle materie che preferisci, incluse italiano e le materie d’indirizzo.


Come faccio

i collegamenti?
Creati una mappa concettuale creando un percorso logico tra i vari argomenti. Punti di contatto per i collegamenti tra materie possono essere il contesto storico, il periodo storico, la contrapposizione o vicinanza di idee e/o tematiche affrontante, un concetto metaforico.
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