Abusi sulle figlie, sconterà 12 anni di carcere

24 Ottobre 2017

Un cinquantenne della provincia di Chieti è stato arrestato dai carabinieri, in base a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Pescara - ufficio esecuzioni...

Un cinquantenne della provincia di Chieti è stato arrestato dai carabinieri, in base a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Pescara - ufficio esecuzioni penali - perché destinatario di una condanna definitiva a 12 anni per il reato di violenza sessuale sulle figlie.
L’uomo, nel dicembre di quattro anni fa, era stato condannato a 12 anni dal tribunale di Pescara che aveva accolto le richieste della Procura. La pena era stata poi confermata dalla Corte d'appello dell'Aquila nel novembre 2015.
Infine, la Corte di Cassazione il 4 ottobre scorso ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato dalla difesa dell’imputato, confermando la condanna a dodici anni di reclusione, oltre alle pene accessorie. L'uomo è stato rinchiuso nella casa circondariale San Donato di Pescara. Le violenze emersero dopo l'interessamento dei servizi sociali e del Tribunale per i minorenni dell'Aquila che dispose l'immediato allontanamento dalla famiglia delle ragazzine, che vennero sistemate in una struttura protetta.
La vicenda trae origine da un insanabile rapporto conflittuale maturato da tempo con l’ex compagna, dalla quale il 53enne aveva avuto due figlie.
Dopo che quest’ultima aveva deciso di allontanarsi dalla casa familiare insieme alle due figlie, più una terza - minorenne- avuta da una precedente relazione e, soprattutto, dopo l’interessamento dei servizi sociali alla vicenda, dalle dichiarazioni emerse proprio dalla terza figlia, il caso era finito all’attenzione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che aveva disposto l’immediato allontanamento delle minori dalla famiglia e la loro sistemazione in una struttura della provincia di Chieti. Quindi, l’avvio dell’inchiesta e il lungo iter processuale, concluso con la sentenza definitiva di condanna a 12 anni e, ora, con l’esecuzione della pena.