Accertamenti Tari Iniziato l’assalto all’Ufficio tributi

14 Novembre 2018

PESCARA. È iniziato l’assalto all’ufficio tributi del Comune di Pescara, in via Venezia, dopo che la Soget ha spedito circa 25 mila solleciti di pagamento relativi alla Tari degli anni 2014 e 2015.Le...

PESCARA. È iniziato l’assalto all’ufficio tributi del Comune di Pescara, in via Venezia, dopo che la Soget ha spedito circa 25 mila solleciti di pagamento relativi alla Tari degli anni 2014 e 2015.
Le presunte irregolarità comportano una mancanza nelle casse comunali di circa 13 milioni di euro, perchè riguardano i mancati versamenti che vengono effettuati attraverso i modelli F24. Già da lunedì si era registrato il primo assalto ai due sportelli che si trovano al primo piano del civico 49 di via Venezia, ma trattandosi della giornata dedicata alle informazioni nessuno ha potuto regolarizzare la sua posizione. Diversi, infatti, gli utenti che lamentano di avere già pagato la tassa dei rifiuti, probabilmente con bollettino postale e non con i moduli spediti dal Comune.
Ieri invece la situazione è stata davvero difficile, perchè in mattina si sono rivolti all’ufficio più di cento persone, e quasi altrettante le persone affluite in ufficio nel pomeriggio, quando gli sportelli aprono alle ore 15. Ma la presenza allo sportello di una sola persona ha creato non pochi disagi all’utenza. Chi riceverà, o ha già ricevuto gli avvisi dagli uffici comunali, avrà un mese di tempo per pagare gli importi indicati, oppure di dimostrare di essere in regola con i versamenti. Per l’anno 2017 le irregolarità riscontrate sono state 1.718; e soltanto 24 per l’anno in corso.