Acceso il nuovo semaforo, code e smog in via Vestina

22 Aprile 2021

Le proteste dei residenti: «Impianto inutile, ormai siamo ingabbiati dalle auto» Il comandante della polizia locale: «Nessun ingorgo, così le macchine rallentano»

MONTESILVANO. Lunghe code, smog, tempi dilatati per andare a lavoro o tornare a casa, auto che addirittura procedono contromano. Sono questi i disagi lamentati in queste settimane dagli abitanti di Villa Carmine e da coloro che transitano su via Vestina o nelle traverse che dalla zona del lungofiume portano sul cosiddetto “chilometro lanciato”. All’origine delle proteste ci sono la riattivazione del semaforo all’incrocio tra via Vestina e via Tamigi/via Fratelli Cervi e il cambio del senso di marcia in via Salinello, la traversa che collega via Salieri a via Tamigi. Due correttivi alla viabilità che hanno generato non pochi malumori come emerge dalle segnalazioni arrivate al comando della polizia municipale, al sindaco Ottavio De Martinis e rimbalzate sulle pagine social dei montesilvanesi. «Hanno triplicato il traffico», scrive un residente. «Sono anni che frequento quella zona, mai visto il traffico come ora», aggiunge un automobilista. «Credo che l’aumento di smog dovuto al traffico creato da questo semaforo sia un bel problema. Inoltre, non ricordo incidenti in quell’incrocio senza semaforo per cui che senso ha avuto reinstallarne uno?», chiede ancora un montesilvanese al quale dà man forte un altro utente di Facebook evidenziando che «invece dopo l’attivazione del semaforo c’è stato un frontale».
A spiegare le ragioni dell’attivazione del semaforo e l’inversione del senso di marcia in via Salinello è il comandante della polizia municipale Nicolino Casale. «Grazie al nuovo appalto per la riqualificazione dei semafori», evidenzia, «abbiamo avuto la possibilità di installare gratuitamente un nuovo impianto. Abbiamo subito pensato all’incrocio tra via Vestina e via Tamigi perché la distanza tra il semaforo di via Marco Polo e la rotatoria con via Togliatti è tale per cui le auto acquistavano troppa velocità». Quanto a via Salinello, Casale spiega che «all’indomani dell’attivazione dell’impianto, le auto che arrivando da via Tamigi dovevano immettersi sulla Vestina, per bypassare il semaforo, svoltavano su via Salinello per poi percorrere via Salieri e sbucare su via Vestina. Molte di queste auto, però, essendo dirette verso il centro di Montesilvano svoltavano a sinistra e andavano a intasare entrambe le corsie di marcia sulla Vestina dal momento che tra via Salieri e via Tamigi ci sono appena 80 metri di strada e, dunque, in caso di semaforo rosso, lo spazio a disposizione è limitato». In questo modo, quindi, chi arriva sulla Vestina da via Tamigi è costretto a passare necessariamente per il semaforo dove, anche in caso di lunghe code, la viabilità non viene ostacolata in maniera pericolosa. Infine, sui tempi di attesa del semaforo sulla Vestina, Casale rivela che «il verde dura 70 secondi, un tempo necessario a non creare troppi rallentamenti alla viabilità di una strada percorsa quotidianamente da una media di oltre 18mila veicoli».