Accordo pubblico-privato per il nuovo cimitero

Il Comune punta su un project financing per realizzare l’opera da otto milioni Dovrebbe sorgere nell’area collinare in zona Vestina al confine con Cappelle
MONTESILVANO. L’amministrazione Maragno punta sul project financing per la realizzazione di un nuovo cimitero comunale a Montesilvano. Il boom demografico registrato negli ultimi decenni, che ha visto la popolazione della città adriatica quadruplicare superando abbondantemente i 50 mila residenti, rende necessaria la realizzazione di una nuova area, da affiancare a quella di via Togliatti, dedicata alla sepoltura dei defunti.
Dopo il via libera del consiglio comunale, che in sede di approvazione del bilancio di previsione ha inserito il nuovo cimitero nel piano triennale delle opere pubbliche, ora gli uffici tecnici sono pronti per elaborare un progetto che il Comune possa poi tentare di realizzare grazie alla collaborazione con un privato. Si tratta di una maxi opera stimata intorno agli 8 milioni di euro che, per ovvie ragioni di ristrettezze economiche, l’ente locale non sarebbe mai in grado di creare solamente con le proprie forze. Da qui l’idea di scommettere sul project financing, e quindi sul partenariato pubblico-privato, che già in passato era stato ipotizzato sia per la realizzazione del tempio di cremazione (il cui iter era stato avviato durante la precedente amministrazione Di Mattia e che invece poi è rimasto fermo al palo), sia per la piscina comunale, opera pubblica per anni inserita nel piano triennale delle opere pubbliche, ma in realtà mai realizzata e di recente addirittura stralciata dal documento di programmazione pluriennale. Ma dove nascerà il nuovo cimitero comunale? È ancora presto per dirlo, dal momento che il Comune nei mesi scorsi, affidando all’architetto Fabio Ciarallo il ruolo di responsabile unico del procedimento per la realizzazione dell’opera pubblica, ha evidenziato la necessità di effettuare tutte le valutazioni necessarie in merito «alla fattibilità della stessa sia presso l'area attualmente individuata nel Prg», ossia un'area collinare in zona Vestina al confine con Cappelle, «o valutando una diversa ubicazione che possa essere migliorativa dal punto di vista funzionale e/o economico (costi/benefici)», si legge sul documento. Nei giorni scorsi, dunque, il dirigente del settore Lavori Pubblici Gianfranco Niccolò ha affidato l’incarico della progettazione del nuovo cimitero, con annesso studio di fattibilità, a un professionista esterno, l’architetto Fabio Italo Turri, per un importo di 8.500 euro.
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