Accordo tra i locali e la questura: ecco il protocollo per la sicurezza

18 Giugno 2024

PESCARA . Telecamere, addetti alla sicurezza, metal detector: sono i tre punti su cui forze dell’ordine e operatori della notte stanno per siglare un protocollo che tenga fuori i violenti dai locali...

PESCARA . Telecamere, addetti alla sicurezza, metal detector: sono i tre punti su cui forze dell’ordine e operatori della notte stanno per siglare un protocollo che tenga fuori i violenti dai locali della movida pescarese.
Domani gli operatori dei locali notturni del Silb Confcommercio e i rappresentanti di categoria del settore incontreranno i vertici della Questura di Pescara, per ratificare il protocollo di sicurezza che tutti i locali della movida metteranno in pratica in questa stagione estiva che sta entrando nel vivo per garantire la sicurezza di tutti i clienti, in particolare di quelli più giovani.
Dopo l’incontro della scorsa settimana in Questura, ieri c’è stato un nuovo incontro interno al Silb Confcommercio, presieduta da Aldo Bertoni. Domani potrebbe esserci l’ultimo e decisivo appuntamento per rendere concreto e già attuabile il piano sicurezza a garanzia delle migliaia di utenti che si riversano nei locali della riviera pescarese soprattutto nei fine settimana.
Una vera emergenza in città dopo gli ultimi episodi (il 18enne accoltellato dieci giorni fa, e il 16enne preso a pugni e finito in ospedale a maggio sempre in zona movida riviera) che hanno reso ancora più urgente il problema per chi nei locali mette investimenti e professionalità.
Solo con la collaborazione tra i locali e le forze dell’ordine si potrà arrivare ai livelli di sicurezza necessari per rendere meno turbolente le notti dell’estate pescarese.
Le forze dell’ordine hanno chiesto di potenziare gli impianti di videosorveglianza anche all’interno delle aree destinate agli eventi danzanti. Non solo: è necessario aumentare gli addetti alla sicurezza da utilizzare per la selezione agli ingressi dei locali.
Gli operatori dei locali hanno condiviso le richieste della Questura, ma hanno chiesto di poter dotare gli addetti all’ingresso di metal detector, in grado di individuare coltelli o comunque oggetti che possano mettere a rischio chi va solo per passare una serata con gli amici con lo scopo di divertirsi e stare in compagnia. L’utilizzo di metal detector all’ingresso di discoteche e locali notturni all’estero è già una prassi consolidata da diversi anni. Probabile che lo diventi anche nei locali del divertimento di Pescara.(o.d.a.)