Acerbo accusa: «Non c’è traccia del dormitorio»
PESCARA. «Freddo polare: ma del dormitorio alla stazione promesso nel 2015 nessuna traccia». La denuncia arriva da Maurizio Acerbo e Corrado Di Sante, ex consigliere comunale e segretario provinciale...
PESCARA. «Freddo polare: ma del dormitorio alla stazione promesso nel 2015 nessuna traccia». La denuncia arriva da Maurizio Acerbo e Corrado Di Sante, ex consigliere comunale e segretario provinciale del Prc-Se in una nota. «In queste ore in cui l'abbassamento della temperatura è assai pericoloso», scrivono, «il pensiero va alle persone senza tetto. Comune e Caritas si sono organizzati per l'emergenza». «Però non posso non denunciare», incalza Acerbo, «che resta incomprensibile il perché non si trovi una soluzione dignitosa e definitiva, come tra l'altro promesso dall'amministrazione comunale». Il riferimento è all’impegno assunto dall'ex assessore Diodati di realizzare un dormitorio nei locali del rilevato ferroviario e/o della stazione. «Ci sono migliaia di metri quadrati liberi», continua la nota, «e facciamo dormire per strada la gente?»

