Acqua al mercurio Sindaco parte lesa

20 Novembre 2016

ROCCAMORICE. Da indagato a parte lesa. È la posizione del sindaco Alessandro D'Ascanio (foto) in relazione alla contaminazione da mercurio dell'acqua potabile, un fatto che risale a circa due anni fa....

ROCCAMORICE. Da indagato a parte lesa. È la posizione del sindaco Alessandro D'Ascanio (foto) in relazione alla contaminazione da mercurio dell'acqua potabile, un fatto che risale a circa due anni fa. Il primo cittadino, autorità sanitaria del paese, rimasto coinvolto nel procedimento penale ha visto la propria posizione successivamente stralciata dopo la richiesta di archiviazione del pubblico ministero, Anna Rita Mantini, accolta dal giudice per l’indagine preliminare, Nicola Catenaro, poiché alla luce delle risultanze investigative, si è ritenuto (aprile 2016) che non vi fossero elementi per sostenere in giudizio le accuse formulate nei confronti del sindaco, essendo la gestione dell'acqua in capo all'Aca.

Ora D'Ascanio, atteso che il Comune di Roccamorice è parte offesa nel procedimento penale – perché dai fatti contestati «sono derivati seri danni, patrimoniali e non, con particolare riguardo ai disagi subiti ed alla lesione arrecata all'immagine del Comune, colpito in un bene pubblico per eccellenza, quale l'acqua potabile, altamente rappresentativo delle peculiarità ambientali della località» – con una sua deliberazione ha deciso di costituirsi parte civile e di formulare una richiesta di danni all'Aca e contesualmente affidare all'avvocato Alessandro De Iuliis di Chieti l'incarico di seguire le sorti del procedimento.

I fatti risalgono ad aprile 2015. La Forestale aveva rilevato un contenuto di 223 volte maggiore della quantità consentita di mercurio in un terreno attiguo al serbatoio di distribuzione dell'acqua potabile dove questa era finita per sversamento. La contaminazione da mercurio, si era verificata mesi prima per la rottura di un venturimetro posto nel serbatoio, che riversò nell'acqua, poi distribuita nella rete potabile, circa mezzo chilo di mercurio, circostanza che aveav causato gravissimi disagi alla popolazione e l'accusa al sindaco D'Ascanio indagato assieme al direttore tecnico dell'Aca, l’ingegner Lorenzo Livello.©RIPRODUZIONE RISERVATA