«Acqua al mercurio, via ai lavori»

3 Settembre 2015

Pettinari (M5s): incredibile che la Regione non trovi subito i fondi

ROCCAMORICE. «È incredibile che la Regione Abruzzo destini milioni di euro per ristrutturare edifici ecclesiastici e non s’interessi del fatto che, a Roccamorice, gli abitanti avrebbero bevuto acqua al mercurio per la rottura di un impianto che da tempo, il sottoscritto, sostiene di dover rifare da zero».A parlare dell’acqua inquinata per il guasto di un venturimetro nel serbatoio di accumulo idrico, è Domenico Pettinari, consigliere regionale del M5s. Il rapprsentante grillino ha seguito la questione prima con l’associazione Codici, poi come consigliere regionale. Il metallo pesante, tossico e pericoloso per la salute, potrebbe essere rimasto annidato nelle tubature o in qualsiasi altro ostacolo interno alle condotte e venir fuori improvvisamente. Per questo, Pettinari ha sollecitato più volte alla Regione a stanziare fondi per il rifacimento completo della rete idirica di distribuzione.

«L’acqua potabile è un bene indispensabile per la nostra vita. Garantire questo servizio pubblico» afferma «è il minimo per essere considerati buoni amministratori, o per dirla tutta, uomini. Ecco perché mi sono subito occupato della difficile situazione di Roccamorice per chiedere che l’impianto idrico venisse rifatto completamente. Il governo regionale ha il dovere di considerare questa come una priorità e non esitare in alcun modo per reperire immediatamente i fondi necessari per i lavori. La possibilità c’è» prosegue Pettinari, «invece di elargire risorse pubbliche per acquisti inutili e ristrutturazioni di edifici che già beneficiano ampiamente di fondi statali, la Regione deve pensare nell’immediato a risolvere la questione dell’acqua. Resterò attivo sulla questione in Consiglio regionale per garantire la sicurezza ai roccolani».

Walter Teti

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