Acqua da Bussi nuovi disagi e riparazioni

17 Dicembre 2016

BUSSI SUL TIRINO. Durante la scorsa notte al campo pozzi di San Rocco di Bussi, dopo i lavori di ripristino della funzionalità della centralina elettrica che alimenta le pompe di estrazione andata...

BUSSI SUL TIRINO. Durante la scorsa notte al campo pozzi di San Rocco di Bussi, dopo i lavori di ripristino della funzionalità della centralina elettrica che alimenta le pompe di estrazione andata in tilt due giorni fa, si è verificata una nuova anomalia che ha causato ancora una volta il blocco del funzionamento dell’impianto.

Gli operai dell’Azienda consortile acquedottistica che gestisce i pozzi sono stati richiamati per eseguire la riparazione e già alle 9,30 di ieri mattina erano in grado di ripristinare l’ordinaria funzionalità dell’impianto. Ma dai rubinetti la normale erogazione si è registrata nella tarda mattinata dopo il riempimento dei serbatoi e delle tubazioni.

L’Aca ha avvertito tempestivamente dei disagi che si sarebbero potuti verificare, per un afflusso inferiore di acque ai rubinetti a causa della riduzione di pressione e della portata nei comuni di Chieti, Pescara, Rosciano, Cepagatti e San Giovanni Teatino.

Sono otto i pozzi di estrazione di San Rocco che rilasciano dai 500 agli 800 litri al secondo, anche se sono in grado di darne una quantità di migliaia di litri. Non la si estrae poiché le condutture non sono di sezione idonea al trasporto. Si dovrebbero sostituire con tubazioni di diametro maggiore a fronte di notevolissimi costi che renderebbero l’operazione antieconomica. L’acqua di Bussi viene convogliata nell’acquedotto Giardino che parte da Popoli con mille litri/secondo per servire l’intera Val Pescara. (w.te.)

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