Acqua e tassa rifiuti, accertata evasione per 220mila euro
Popoli, Il Comune ha già recuperato la Tarsu fino al 2010 Siglata un’intesa per migliorare i controlli fiscali incrociati
POPOLI. La giunta comunale ha deliberato l’adesione al nuovo protocollo d'intesa fra Agenzia delle entrate, direzione regionale dell'Abruzzo, guardia di finanza e associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) Abruzzo. Obiettivo dell’accordo è quello di promuovere strumenti e soluzioni più idonee a favorire lo sviluppo della partecipazione dei Comuni all'attività di recupero dell'evasione di tasse e tributi.
«In virtù di questa determinazione» osserva il sindaco, Concezio Galli, «Agenzia delle entrate e guardia di finanza assicureranno un efficace sistema di tracciatura delle singole segnalazioni trasmesse dai Comuni, in modo da avere a disposizione, in ogni momento, un complesso di informazioni periodiche, sistematiche e pronte per l'utilizzazione. La nostra amministrazione» prosegue il sindaco, «muovendosi sulla base di un precedente accordo fra gli enti, ha finora messo in atto una serie di efficaci misure finalizzate alla lotta all'evasione che, soltanto nel 2014, ha consentito di recupare circa 120mila euro attinenti alla tassa dei rifiuti, la cui evasione complessiva, relativa ai vecchi ruoli di pagamento, era di circa il 30%. Con la piena applicazione della precedente intesa con la guardia di finanza, nel 2006, grazie al controllo dei redditi dei contribuenti, abbiamo recuperato circa 70mila euro relativi agli affitti degli alloggi popolari, ai tributi della refezione e quelli che riguardano il trasporto scolastico».
Ora, col nuovo atto sottoscritto, sarà avviato il recupero dei corrispettivi, mai pagati dagli utenti, concernenti il servizio idrico durante la gestione diretta del Comune prima di quella Aca. Le somme accertate e avviate al recupero abbracciano il periodo 2009-11 per un importo di circa 100 mila euro, corrispondenti a circa 500 utenze sconosciute. «Mi preme ricordare» annota ancora il sindaco «che dal 1 gennaio 2014, il Comune è tornato a gestire direttamente l'ufficio tributi, operazione che grazie al grande lavoro dell'ufficio di ragioneria, consente oggi al Comune di avere una banca dati aggiornata che fotografa fedelmente la situazione reale del contribuente, permette una riduzione dei costi a carico dell'ente e dei contribuenti/utenti, consente inoltre la tempestiva definizione delle pratiche fiscali, la disponibilità delle somme in termini di cassa, l'aumento della percentuale delle somme recuperate. Gestire direttamente i tributi» prosegue Galli «ci dà la possibilità di avere una situazione reale e il controllo dell'attività di emissione e accertamento dei ruoli, un elemento altamente qualificante rispetto al passato quando la gestione dei tributi era affidata a società esterne».
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