Acqua, i sindaci incontrano il Consorzio

Oggi la riunione con il commissario Valenza. Trulli: «Stop ai rincari per un servizio non ottimale»
PESCARA. Si parlerà del servizio assicurato dal Consorzio di bonifica e delle somme maggiorate chieste agli utenti nell’ultimo periodo, nell’incontro convocato per questa mattina, alle 11, in piazza Unione. Un incontro chiesto da alcuni sindaci e convocato dal commissario del Consorzio, Daniela Valenza e dal direttore Stefano Tenaglia.
I primi cittadini intendono «affrontare le criticità legate ai rincari del servizio irriguo e le ripercussioni nei confronti di agricoltori e cittadini che usufruiscono purtroppo di un servizio sovente gravato da problematiche dovute a guasti e interruzioni». Così si legge nella lettera inviata a fine agosto a Valenza e all’assessore regionale Emanuele Imprudente sollecitando un incontro. È stata anche ribadita una richiesta, già formulata l’anno scorso, di «differire la sospensione della gestione irrigua dal 15 ottobre al 15 dicembre, vista e considerata la necessità di adeguarsi ai cambiamenti meteorologici in atto che provocano una notevole siccità nel periodo autunnale». La lettera porta la firma dei sindaci di Spoltore, Chiara Trulli, Alanno, Oscar Pezzi, Cepagatti, Gino Cantò, Loreto Aprutino, Renato Mariotti, Moscufo, Claudio De Collibus, Nocciano, Marcello Giordano, Pianella, Teddy Manella, e Rosciano, Simone Palozzo.
«Sarà un incontro all’insegna della collaborazione», dice Trulli, da Spoltore. «Un tavolo di confronto tra sindaci e Consorzio per formulare le nostre richieste». Il primo cittadino parte da un dato di fatto. «A fronte delle interruzioni del servizio - e cito quelle di via Orfento, via Calabria e Cavaticchi, dove l’acqua è mancata per mesi interi - non è possibile che vengano recapitate bollette raddoppiate, non c’è corresponsione tra servizio e prezzo applicato». Il Consorzio ha già spiegato che non ha fatto altro che applicare una sentenza del Tar ma Trulli replica che «quel provvedimento ha imposto una riparametrazione ma il concetto non vale se il servizio è lacunoso e assente. Puntiamo a un piano di ottimizzazione della rete di modo che per le bollette si possano davvero prendere in considerazione i servizi offerti». Trulli sottolinea anche l’importanza di dilazionare la sospensione del servizio per i mesi invernali e chiede di affrontare la questione «non solo con il Consorzio di bonifica ma con l’Enel». (f.bu.)

