Acqua, nuovi stop: disagi a Francavilla e in altri 7 comuni

Le famiglie chiedono rassicurazioni in vista dell’estate A Spoltore rubinetti chiusi nel centro storico anche di giorno
FRANCAVILLA. Primi disagi per le interruzioni idriche nelle ore notturne causate dalla mancanza d’acqua nelle sorgenti a Francavilla, San Giovanni Teatino e in altri sei Comuni della provincia di Pescara (Pianella, Cepagatti, Rosciano, Scafa, Spoltore, Tocco da Casauria e Torre de’ Passeri).
L’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) presieduta da Giovanna Brandelli ha annunciato una nuova settimana di chiusure e razionalizzazioni, in attesa «dell'autorizzazione all'attivazione dei pozzi Via della Repubblica a Bussi per integrare la portata della sorgente Giardino e dei pozzi San Rocco ed a seguito dei riscontri di un generale deficit di portata associato all'aumento dei consumi che sta causando un graduale abbassamento dei livelli idrici dei serbatoi», si legge in una nota.
A Francavilla l’emergenza idrica va avanti tra le lamentele delle famiglie che chiedono l’intervento diretto del sindaco Luisa Russo con l’ente gestore della rete, soprattutto in vista della stagione estiva quando i consumi sono destinati a salire. Si teme, in particolare, una nuova estate di rubinetti a secco come quella devastante del 2021. Dopo questa prima settimana di interruzioni notturne, infatti, l’Aca ha già comunicato nuove chiusure da lunedì (dalle ore 23 alle 5 del mattino) nelle zone di via salita San Franco, via Roma e traverse, via San Franco, via Nazionale Centro e relative traverse (dalla rotonda San Franco a Via Cattaro) almeno fino al 3 giugno. Il tutto a causa di una stagione invernale poco piovosa e di nevicate scarseche hanno impedito il riempimento delle sorgenti a cui l’Aca attinge per ricaricarsi di acqua potabile.
A Spoltore alle chiusure notturne si sono associati disagi in alcune aree del centro storico per l’assenza di acqua potabile anche di giorno, tra via Massera e le strade limitrofe. «A seguito della chiusura del serbatoio Montinope e la successiva rialimentazione della rete sono state rialimentate tutte le utenze tranne le utenze di via Massera e vie limitrofe che si trovano quasi alla stessa quota del serbatoio», ha detto il sindaco Chiara Trulli citando un comunicato dell’Aca, «vista la problematica le prossime chiusure programmate su Montinope per il momento sono annullate fino a che non troveremo una soluzione tecnica strutturale per risolvere questo definitivamente problema».

