Acqua, si torna alla normalità: le analisi indicano che è potabile

I controlli effettuati dall’Arta non hanno rilevato la presenza di inquinanti nella sorgente La Morgia Oggi i tecnici faranno gli ultimi esami. Da domani potrebbero essere revocati i divieti in 15 Comuni
ROCCAMORICE. Emergenza acqua, si va verso il cessato allarme. La situazione di disagio per migliaia di utenti sta tornando alla normalità. Entro domani i cittadini di 15 Comuni della Val Pescara potranno tornare a far scorrere l'acqua del rubinetto il cui uso per fini alimentari (previa bollitura) era stato vietato dalla Asl da mercoledì scorso. Ieri mattina l'Arta, guidata da Maurizio Dionisio, ha reso noti i risultati, quasi del tutto definitivi, delle analisi su campioni di liquido prelevati martedì e giovedì in alcuni punti della sorgente La Morgia, nel territorio di Roccamorice.
«I parametri dell'escherichia coli, batteri coliformi e clostridium perfringens», spiegano dall'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente, «che avevano superato le 12 e 4 unità, e che potenzialmente potevano destare preoccupazioni, sono tornati a zero, cioè alla normalità. Entro domani (oggi) dovremmo avere anche i risultati di laboratorio sugli enterococchi e se anche questi parametri saranno azzerati, l'acqua potrà tornare a scorrere potabile dai rubinetti già da sabato pomeriggio o domenica». Oggi, dunque, si conosceranno i risultati degli ultimi campionamenti per confermare il cessato allarme. I sindaci avevano diramato l'avviso ai cittadini attraverso le ordinanze. La causa del blocco dell'erogazione dell'acqua potabile dai rubinetti potrebbe essere «di origine batteriologica», conferma l'Arta, ma le indagini sono ancora in corso per capire cosa è accaduto realmente. A ciò si aggiungono i disguidi legati al malfunzionamento dell'impianto di clorazione che si è bloccato durante gli interventi a causa di una interruzione di fornitura elettrica.
Mercoledì scorso, l'Aca ha comunicato il divieto di uso dell'acqua del rubinetto ai Comuni di Roccamorice, Lettomanoppello, Cugnoli, Nocciano, Civitaquana, Catignano, Abbateggio (intero territorio); Serramonacesca, intero territorio ad esclusione di contrada Garifoli; Turrivalignani, intero territorio ad esclusione delle contrade Pescarina e Tascone; Manoppello capoluogo e contrada Cerbarano; Caramanico Terme, intero territorio ad esclusione delle contrade San Tommaso, San Vittorino, Sant’ Elia, De Contra; Bolognano, intero territorio ad esclusione di Piano d'Orta; Scafa, contrade Colli Superiore, Tornatura, Decontra, Basilico e Marulli; San Valentino in Abruzzo citeriore, località Solcano e Alanno, intero territorio escluse Alanno scalo, località Ticchione , località Petricca e contrada Sant’ Emidio.

