Acqua torbida dai rubinetti, riparata la condotta idrica

31 Marzo 2022

SAN VALENTINO. È stata sistemata la condotta idrica che si è rotta nei giorni scorsi provocando la fuoriuscita di acqua torbida dai rubinetti nelle abitazioni di contrada Cappelle, Trovigliano (la...

SAN VALENTINO. È stata sistemata la condotta idrica che si è rotta nei giorni scorsi provocando la fuoriuscita di acqua torbida dai rubinetti nelle abitazioni di contrada Cappelle, Trovigliano (la tubatura attraversa quest'area) Frajnibbele e zona ospedale. Il guasto aveva costretto l'amministrazione comunale di San Valentino, guidata dal sindaco, Antonio D'Angelo, a emanare «precauzionalmente una ordinanza di non potabilità» con richiesta ai cittadini di «non fare uso dell’acqua per fini alimentari». Ordinanza che sarà revocata solo dopo le risultanze dei prelievi della Asl di Pescara che dovranno confermare la potabilità delle acque. La riparazione del guasto, che ha interessato un centinaio di residenti è stata annunciata dal vice sindaco, Lino Sciambra. «Abbiamo rintracciato la condotta rovinata, che è stata ripristinata. Il flusso idrico nelle case non è mai stato interrotto. I sanvalentinesi hanno potuto utilizzare l'acqua per lavare e, previa bollitura, per fini alimentari. Gli utenti possono continuare, fino al completo ristabilimento delle normali condizioni di potabilità, ad utilizzare l'acqua per il normale uso alimentare solo dopo averne effettuato la bollitura». E sottolinea: «Le analisi effettuate sui campioni di acqua dai tecnici comunali, il 17 e il 22 marzo scorsi, hanno sempre ottenuto il responso di conformità ai parametri di potabilità. Poi il personale Asl è intervenuto sul posto per effettuare altri prelievi, per le analisi di verifica. Se queste daranno esito negativo, come confermato dalle nostre indagini, allora potremo revocare l'ordinanza che interessa una porzione di cittadinanza e non tutto il paese. In ogni caso il flusso idrico nelle abitazioni è stato erogato regolarmente in questi giorni e mai interrotto», chiarisce Sciambra.
I disagi hanno provocato le contestazioni del gruppo di opposizione che nei giorni scorsi ha attaccato l'amministrazione ricordando gli episodi dell'ottobre scorso quando l'acqua contaminata di una sorgente aveva provocato malori tra i cittadini. Da novembre la popolazione è servita dalle risorse idriche Aca della fonte La Morgia. Il sindaco D'Angelo ha replicato che «la rottura di una condotta può accadere in ogni momento, è stato un incidente. Dopo gli episodi abbiamo effettuato i prelievi alle acque tutti i giorni e, ogni settimana, negli ultimi tempi. Il monitoraggio delle acque che servono la popolazione è costante. Stiamo redigendo il piano di sicurezza che ci mette al riparo dalle contaminazioni, abbiamo completato gli interventi che la Asl ci ha prescritto e stiamo lavorando per tornare all’approvvigionamento delle acque dell'Orfento», ha concluso D'Angelo.