Acque pulite da Pescara a Francavilla

17 Luglio 2017

Le ultime analisi dell’Arta indicano valori conformi ai limiti di legge su oltre 15 chilometri di litorale

PESCARA. Da Città Sant’Angelo a Montesilvano, da Pescara a Francavilla: non c’è un punto dove il mare è sporco. Le analisi dell’Arta indicano valori conformi ai limiti di legge su oltre 15 chilometri di litorale. Erano anni, forse, che non si registrava un mare così pulito.
I dati più sorprendenti arrivano da Pescara, dove l’inquinamento, registrato all’inizio della stagione, è praticamente sparito. Persino nei punti più critici, dove in passato ci sono stati spesso degli sforamenti, il problema mare sporco è miracolosamente svanito. Stiamo parlando di zone antistanti via Balilla e via Gailei, a nord e Fosso Vallelunga, a sud, dove fino a qualche mese fa vigeva il divieto di balneazione.
Ora, invece, si può fare il bagno tranquillamente, stando agli esiti delle ultime analisi dell’Arta. L’unico neo si è registrato venerdì scorso, quando il sindaco Marco Alessandrini, a causa delle forti piogge, ha firmato un’ordinanza, a scopo precauzionale, per far scattare un divieto temporaneo di balneazione, peraltro rimasto in vigore solo per 48 ore. I divieti, scattati per legge nelle zone classificate acque scarse, ossia all’altezza di via Balilla, via Galilei e Fosso Vallelunga, sono stati emanati perché con le forti piogge si determina il fenomeno del troppo pieno, cioè dell’afflusso eccessivo al depuratore delle acque piovane con il conseguente sversamento dei reflui nel fiume.
Per questo motivo, sempre a scopo precauzionale, il sindaco ha chiesto all’Arta un prelievo tempestivo delle acque di balneazione nei tre punti vietati temporaneamente. I risultati dovrebbero essere noti in breve tempo. Tutto bene anche nei Comuni limitrofi. A Montesilvano, i valori dei colibatteri, cioè escherichia coli ed enterococchi, sono notevolmente al di sotto dei limiti di legge e dal 26 aprile, da quando sono cominciate le analisi stagionali, non si sono mai registrati superamenti nei punti controllati, ossia la zona antistante la foce di Fosso Mazzocco, all’altezza di via Bradano, via Leopardi, a 100 metri a sud della foce del fiume Saline. Tutto bene anche sulla costa del Comune di Città Sant’Angelo, dove i tratti controllati sono risultati sempre in regola. Valori nei limiti di legge inoltre sul litorale di Francavilla. Dal 18 aprile, da quando cioè sono cominciati i campionamenti, si è registrato un solo superamento proprio in quel giorno, a 140 metri a sud di Fosso San Lorenzo. Ma l’allarme è subito rientrato. (a.ben.)
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