Acquisti online truffe in aumento

21 Dicembre 2018

PESCARA. Oggetti messi in vendita online, spesso a un prezzo irrisorio e su siti poco conosciuti, ma che in realtà dopo l’acquisto non vengono mai consegnati. Sono in aumento, a Pescara e nel resto d’...

PESCARA. Oggetti messi in vendita online, spesso a un prezzo irrisorio e su siti poco conosciuti, ma che in realtà dopo l’acquisto non vengono mai consegnati. Sono in aumento, a Pescara e nel resto d’Italia, le truffe sul web scovate dalla polizia postale e delle comunicazioni. Nel 2018 in Italia sono state oltre 37mila le segnalazioni e le denunce ricevute. È per questa ragione che, in questi giorni di corsa agli ultimi acquisti dei regali di Natale, la Polpost di Pescara, diretta da Elisabetta Narciso, richiama l’attenzione degli utenti su un uso consapevole della rete e dei pagamenti online attraverso una guida sicura allo shopping, disponibile sul sito della polizia di Stato, sul portale del commissariato e sulle relative pagine Facebook e Twitter.
Si tratta di un opuscolo che offre alcuni utili e pratici consigli e suggerimenti per muoversi tra i negozi online. E i consigli sono molteplici: dall’utilizzo di software e browser completi e aggiornati all’ultima versione dell’antivirus, dalla scelta di siti certificati o ufficiali al controllo dei certificati di sicurezza (quali Trust e Verified) che permettono di validare l’affidabilità del sito. «In rete», si legge sul vademecum, «è possibile trovare ottime occasioni, ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti. Potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa. È consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note, perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online e carte di credito ricaricabili». Buona norma è leggere i commenti e i feedback di altri acquirenti, avverte la Polpost, e verificare che il sito abbia gli stessi riferimenti fiscali di un vero negozio, verificabili sul sito dell’Agenzia delle entrate: numero di partita Iva, telefono fisso e indirizzo. La presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina, al momento di concludere l’acquisto, o di “https” nella barra degli indirizzi, sono ulteriori conferme della riservatezza dei dati inseriti.
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