Ad agosto il 90% dei contagi sarà da Delta
Gli esperti temono che anche in Abruzzo ci sarà un’escalation della variante più pericolosa del virus
Covid, la previsione non è ottimistica. Già alla fine di agosto la variante Delta, secondo gli esperti, sarà la causa del 90% di tutti in contagi in Abruzzo. In altre parole, è atteso un aumento progressivo. Ma serviranno ancora due settimane per capire meglio gli effetti del virus mutato sull'andamento dei contagi. Per ora l'Abruzzo può godere di dati positivi che segnano una nuova fase della pandemia con i decessi azzerati ormai da 10 giorni nonostante l’incidenza dei contagi sia tra le peggiori d’Italia.
I NUOVI CASI. I positivi al Covid ieri sono stati 25. Tra questi un bambino di 8 mesi della provincia dell'Aquila e un 87enne della provincia Teramo. Si tratta delle due province che stanno facendo registrare le incidenze maggiori, a differenza di quelle di Chieti e soprattutto Pescara, dove le cose vanno molto meglio. Il Pescarese in particolare risulta ancora il territorio con una percentuale di casi Covid tra le più basse del Paese. Gli abruzzesi ancora positivi sono 911. Delle 74.950 persone colpite dal virus in Abruzzo da inizio pandemia, 71.526 sono già guarite anche se da 48 ore non risultano persone che si sono negativizzate dal virus. Nessun comune abruzzese ha fatto registrare più di tre casi. Quelli con più contagi risultano Avezzano, Martinsicuro e Teramo, in ciascuno dei quali sono stati segnalati tre nuovi positivi.
I TAMPONI. Il numero di tamponi molecolari analizzati è sceso ancora rispetto al giorno precedente, arrivando a 1.979 e portando il totale dei test eseguiti dall'inizio della pandemia a 1.199.366.
I tamponi antigenici analizzati sono stati invece ben 3.144. Una tendenza ormai consolidata quella che vede un importante sbilanciamento verso i test rapidi che però non consentono il sequenziamento del materiale genetico virale.
Questo significa che non permettono una operazione fondamentale per individuare e controllare la situazione delle varianti, in particolare di quella Delta.
I DECESSI. Da 10 giorni non si registrano più decessi per Covid 19 in Abruzzo. È certamente il dato più rassicurante che conferma come la situazione epidemiologica sia totalmente mutata rispetto al passato, e si avvicina molto alla scorsa estate quando a giugno i contagi erano 20 volte di meno rispetto a giugno di quest’anno.
Il numero delle vittime si è quindi azzerato anche su base settimanale, un dato inversamente proporzionale all'aumento delle persone anziane e fragili vaccinate.

