Ad Alanno il polo logistico di protezione civile alpini

19 Ottobre 2018

Via libera della giunta regionale: gestirà le emergenze di un’ampia area  La sede è nei locali della Regione concessi dal Consorzio industriale Val Pescara

ALANNO. Via libera, da parte dell’esecutivo regionale, al polo logistico di Protezione civile regionale e sede Centro-sud della Colonna mobile di protezione civile dell’Associazione nazionale alpini (Ana).
Il provvedimento arriva dopo che nel giugno scorso fu riconosciuto sempre dalla Regione, la rilevanza strategica per il sistema di Protezione civile regionale. «Un atto», spiega il sottosegretario Mario Mazzocca, «assunto in considerazione della particolarità del territorio regionale, connotato da un’orografia decisamente accidentata delle zone interne e da un assetto stradale determinante tempi di percorrenza non certi».
Il Polo alannese è il terzo nella regione e si associa a quello interregionale di Preturo dell’Aquila (polo operativo, formativo e per aviotrasporto per le emergenze, riferite anche alla lotta agli incendi boschivi) e a quello di Protezione civile nazionale di Avezzano (al momento già ospitante materiali e mezzi del dipartimento nazionale quale polo nazionale di protezione civile).
Ad Alanno la sede è stata dislocata in un immobile, già nella disponibilità della Regione, per concessione del Consorzio industriale Val Pescara (Asi), in parte da tempo occupato dal distaccamento dei vigili del fuoco, e sarà data in comodato d’uso gratuito per dieci anni all’Ana che si è impegnata, per il tramite del suo presidente nazionale Favero, a fare tutti i lavori di adeguamento e ampliamento dell'immobile.
«L’assegnazione del Centro operativo di protezione civile Ana ad Alanno», interviene il presidente Ana Abruzzi Pietro D’Alfonso, «conclude un iter che la Regione ha percorso in stretta collaborazione con la nostra associazione. Questo atto sicuramente è di ottimo auspicio per l’esercitazione Vardirex (gestione delle diverse emergenze) che l’Ana fa, in collaborazione con l’Esercito, in particolare con il nono reggimento Alpini».
La struttura farà del territorio alannese un punto di riferimento per interventi di emergenza di ampie aree territoriali, dalle zone montane a quelle costiero-collinare. «La particolare gravità delle avversità meteo degli ultimi anni», osserva Mazzocca, «al pari di come si sta operando in alcune altre regioni e perseguendo le finalità del nuovo codice di protezione civile, ha imposto un ripensamento della logistica sul territorio. Ringrazio pertanto l’Ana»; conclude Mazzocca, «e il suo Favero, per aver condiviso con noi l'esigenza di investire in Abruzzo. Da quando nel febbraio del 2017 nacque l’idea, abbiamo lavorato insieme condividendo un percorso comune».