Addio a Carmine Spitilli, “l’allenatore” dei giornalisti

24 Agosto 2016

PESCARA. Per i colleghi era "il professore", autentico mago nello scovare talenti tra i giovani calciatori che per tutta la settimana seguiva per il giornale al Rampigna o all'Antistadio. È stata la...

PESCARA. Per i colleghi era "il professore", autentico mago nello scovare talenti tra i giovani calciatori che per tutta la settimana seguiva per il giornale al Rampigna o all'Antistadio. È stata la sua vita per più di mezzo secolo. Ieri, a 96 anni, per Carmine Spitilli è arrivato il triplice fischio del destino.

Difensore, quando giocava da ragazzo, breve esperienza come arbitro, poi prof e giornalista, aveva collaborato con Il Mattino e Sportsud, L'Avvenire e Il Resto del Carlino, Il Tempo e Il Messaggero.

Presenza fissa a bordo campo o in tribuna con il suo immancabile taccuino su cui annotava nomi di ragazzini destinati a far carriera, come Di Michele e Camplone, Gatta e Dicara. Non sbagliava un colpo e, quando nacque la squadra di calcio dei giornalisti pescaresi, non ci fu nessun dubbio nel dare a lui il ruolo dell'allenatore. L'appuntamento più importante era il 1° maggio a Loreto Aprutino, avversari i giornalisti di Roma.

Sfide tiratissime, nel segno del fair play, con il mister che seguiva lungo la linea laterale le azioni della sua squadra. E che soddisfazione quella volta che riuscì a battere Angelo Sormani, ex campione brasiliano di Roma, Milan, Napoli oltre che della Nazionale, che guidava il team laziale. I funerali di Carmine Spitilli oggi alle 15 nella chiesa dei Gesuiti. Le nostre condoglianze ai figli Alberto, Maria Concetta e Maria Gabriella.

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