Addio a Carugno l’imprenditore che amava la gente

10 Maggio 2022

Il geometra fondatore di imprese immobiliari aveva 92 anni Grande tifoso del Pescara, organizzò il treno biancazzurro 

PESCARA. È stato uno degli imprenditori edili storici della città. All’età di 92 anni, è morto, ieri, nella sua abitazione dei Colli, Emidio Carugno. A partire dagli anni Settanta, fondò imprese quali Immobiliare Olimpo, la Edilcarugno, la Sciarra & Carugno Costruzioni. Lascia la moglie Giuliana; i quattro figli: Pierluigi, direttore generale al Comune di Pescara; Ugo, geometra come lui; Rosanna, ragioniera e Bruno, ispettore di polizia alla scuola Polgai; gli adorati nipoti Emidio, Federica, Sarah, Piergiulio e Angelica e le sorelle Rita e Gabriella.
Oltre che nel Pescarese, Carugno ha svolto la sua attività di imprenditore anche nel Chietino, a Vasto e Casalbordino in particolare. «Ha iniziato», ricorda commosso il figlio Bruno, «con un piccolo studio tecnico. Sin dagli inizi ha dimostrato grandi capacità imprenditoriali e professionali, investendo molto sul territorio e mantenendo sempre doti di grande umanità, disponibilità e umiltà. Era una persona dal cuore d’oro, che ha fatto del bene. Cercava di aiutare dipendenti e operai. Per tanti anni, ha avuto il suo studio a Porta Nuova, sopra la pasticceria Caprice. Ha continuato a lavorare sino a una ventina di anni fa, sino a quando ha potuto. È stato uno dei personaggi che ha fatto la storia della città di Pescara».
Nel 1982 con l’allora arcivescovo si occupò di organizzare il treno bianco dell’Unitalsi, diretto a Lourdes. Ma era anche un tifoso del Pescara calcio. «Negli anni Ottanta», ricorda sempre il figlio Bruno, «organizzò, insieme al presidente Armando Caldora, il treno biancazzurro. E poi, quando poteva, ne approfittava per viaggiare insieme a mia madre». Con la moglie Giuliana, nel settembre 2020 aveva festeggiato con tutti i parenti e gli amici il sessantesimo anniversario di nozze. Carugno è stato anche per diverso tempo presidente dei Radioamatori per la sezione di Pescara. Decine e decine, per tutta la giornata di ieri, i messaggi di cordoglio e affetto arrivati ai familiari. Fra i primi, quello del sindaco Carlo Masci. Cordoglio anche dall’intera amministrazione comunale, dal collegio dei geometri e da tutto il mondo dell’imprenditoria pescarese. I funerali si terranno oggi alle 15.30, nella basilica della Madonna dei Sette Dolori.(cr.pe.)