Addio a De Falcis, Lions in lutto: il presidente stroncato da malore

Aveva 74 anni ed era originario di Gessopalena: si è sentito male all’improvviso mentre era in casa Il dolore della figlia: «Aveva una grande anima». Il ricordo di De Martinis: «Una persona di qualità»
MONTESILVANO. Un uomo d’altri tempi, attento agli ultimi, dall’alta competenza e professionalità. Si è spento improvvisamente Donatantonio De Falcis, amministratore delegato del Polo Agire e presidente del Lions club di Montesilvano. Nato il 22 febbraio 1949, De Falcis era di Gessopalena, ma abitava a Montesilvano. Proprio nel suo paese di origine, dove stava trascorrendo la domenica, il 74enne si è sentito male. Prima trasportato a Pescara e successivamente a Chieti, si è spento in ospedale. A piangerlo sua moglie Giusi, con i tre figli Maddalena, Eleonora e Pierfrancesco, la nuora e il genero, Letizia e Wilmer, e i tanti amici che lo circondavano.
De Falcis ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali a livello regionale, soprattutto nel settore agroalimentare, prima nell’Arssa (Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo) e poi nel Polo Agire, il soggetto gestore del Polo di Innovazione Agroalimentare. Era membro dell’Accademia dei Georgofili, la storica istituzione fiorentina che promuove, tra studiosi e proprietari agrari, gli studi di agronomia, economia e geografia agraria. In passato membro del consiglio di amministrazione della fondazione PescarAbruzzo, era attualmente il presidente del Lions Club di Montesilvano, ruolo che aveva già ricoperto nell’annata 2010-2011.
«Il mio adorato papà ha lasciato questa terra, che ha avuto l’onore di ospitarlo. Chi lo ha conosciuto sa quanto fosse grande la sua anima, la sua opera», ha scritto su Facebook, la figlia Maddalena.
«Ho appreso con grande sgomento la triste notizia della scomparsa dell’amico De Falcis», ha dichiarato il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, «una persona dalle indiscusse qualità umane, estremamente garbata e piacevole con la quale ho avuto l’onore di collaborare grazie alle innumerevoli attività benefiche che era dedito portare avanti con l’associazione. Mi scorrono nella mente i momenti più recenti che ci hanno visti l’uno al fianco dell’altro per costruire qualcosa di buono per gli altri e per la nostra città. Uno di questi è sicuramente il giorno in cui abbiamo ospitato nella sala consiliare il Poster per la Pace, il concorso ideato proprio dall’associazione solidaristica per sensibilizzare i giovani sui temi della pace e dell’amicizia tra i popoli. Tra i momenti che serberò sempre nel cuore, l’ultimo incontro con Donato, lo scorso 7 maggio, in occasione del Congresso distrettuale del club che si è tenuto al Grand Hotel Adriatico».
«Donato era una persona di altri tempi», ha ricordato l’amico e membro dei Lions Alessio Carletti. «Era un uomo corretto, serio, calmo, attento. Non poteva fare a meno di dedicarsi agli altri».
L’ultimo saluto è in programma oggi pomeriggio alle ore 16, nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Gessopalena.

