Addio a Di Cristoforo, Pd in lutto L’ex presidente Aca aveva 65 anni

15 Giugno 2022

PESCARA. I problemi di salute che lo accompagnavano da tempo si sono complicati e da più di un mese era ricoverato prima all'ospedale di Popoli e poi in quello di Pescara. Una settimana fa sembrava...

PESCARA. I problemi di salute che lo accompagnavano da tempo si sono complicati e da più di un mese era ricoverato prima all'ospedale di Popoli e poi in quello di Pescara. Una settimana fa sembrava essersi ripreso, ma poi nella serata di lunedì si è spento. Se ne va così Ezio Di Cristoforo, segretario Pd di Bolognano ed ex presidente dell'Aca. Sessantacinque anni, sposato con Silvina Sarra, ex sindaco di Bolognano, Di Cristoforo aveva cominciato il suo percorso politico prima nella Democrazia cristiana, poi nel Partito popolare e nella Margherita. È stato tra i fondatori, come componente della direzione regionale, del Partito democratico. A gennaio scorso si era chiusa con l'assoluzione la vicenda che lo aveva visto coinvolto nello scandalo delle tangenti ai vertici dell’Aca, che portò in primo grado alla sua condanna a 8 anni di reclusione. La Corte d'Appello ha invece capovolto la sentenza, assolvendo Di Cristoforo con la formula piena.
«Per me è scomparso un fratello», commenta Giorgio D'Ambrosio, ex presidente dell'Aca. «Con lui ho ricordi di tanti anni passati insieme, in politica, come nella vita quotidiana. La nostra conoscenza risale a oltre 25-30 anni fa, sui banchi della politica, ma è poi diventata un'amicizia forte che ci ha uniti e ci ha portato a vincere tante battaglie nel partito e a conquistare anche incarichi importanti che hanno creato un po' di gelosie. Abbiamo dimostrato insieme di essere persone serene, corrette e oneste. Era molto amareggiato per essere stato travolto dall'inchiesta giudiziaria, quando era amministratore dell'Aca, in un momento in cui era debole fisicamente. Quelle accuse, ingiuste, lo avevano comunque segnato».
«Andava sempre in soccorso di chi aveva bisogno, era una persona amorevole, socievole, disponibile», ricorda Antonio Di Marco, ex presidente della Provincia. «Aveva un carattere forte, ma sapeva essere un politico sensibile. Quello che più lo caratterizzava era la voglia di rappresentare l'area moderata della quota politica di centrosinistra. Era un obiettivo da conseguire in ogni campagna elettorale. Era un uomo di relazioni e non a caso ha avuto grandi amicizie anche nel centrodestra. Il venir meno di Ezio segna un vuoto incolmabile». Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche dal sindaco di Bolognano Guido Di Bartolomeo e dall'amministrazione comunale. I funerali oggi alle 17 nella chiesa Santa Maria del Balzo, a Musellaro di Bolognano.