Addio a Giammarino, storico calciatore: «Un modello per tutti»

10 Settembre 2021

È morto ieri, a 78 anni, dopo una lunga malattia. Il sindaco: «La comunità perde un uomo e uno sportivo straordinario»

CEPAGATTI. L’amore per lo sport, e per il calcio soprattutto, l’hanno spinto a dare calci al pallone fino alle soglie dei 60 anni. Adriano Giammarino, 78 anni, è morto ieri mattina nella sua abitazione in via Cantò 4 a Cepagatti, dopo una lunga e difficile convivenza con una malattia che lo ha lentamente logorato. Giammarino è stato una vera icona e un punto di riferimento per il calcio e per tutto lo sport di Cepagatti. Ha avuto un passato da ciclista, ma poi ha deciso di spostarsi definitivamente verso il mondo del calcio trovando la sua strada e la sua vera passione. È diventato un grande difensore centrale, o meglio uno stopper, come si diceva una volta. Ha avuto una carriera ricca di soddisfazioni e ha militato anche tra i calciatori professionisti con la Nuorese (in serie C2), poi ha vestito le maglie del Chieti e dell’Atessa e ha avuto esperienze con tantissime altre realtà del calcio abruzzese, Cepagatti compreso.
«Era un punto di riferimento soprattutto a livello sportivo», afferma il sindaco di Cepagatti Gino Cantò, che è stato anche suo compagno di squadra «ma anche a livello umano era un padre di famiglia impeccabile e un modello per tutti. Era una chioccia per molti giovani che cominciavano a tirare i loro primi calci al pallone. Lascia un vuoto incolmabile in città».
Era sposato con Carmelita (62 anni) e avevano avuto insieme due figli (Patrizio e Alessandro). «Era davvero uno sportivo modello e un simbolo», prosegue il sindaco, «non credo di averlo mai visto bere alcolici o fumare sigarette. D’altronde, per restare in forma come ci riusciva lui, era necessario avere uno stile di vita di un certo tipo. Ma con lui possiamo tranquillamente affermare che se ne va un pezzo della storia calcistica e sportiva di Cepagatti». Non solo sport e calcio, però, perché Giammarino ha lavorato per tanto tempo come operaio in un’azienda di Manoppello e all’Interspar di Cepagatti. Ma la sua passione più grande è rimasta quella per il calcio e per lo sport.
«Era molto facile vederlo correre per le strade a tutte le ore della giornata», prosegue il sindaco Cantò, «aveva davvero una vocazione innata per lo sport e per uno stile di vita sano. Ci mancherà».
Anche la squadra di calcio Asd Cepagatti ha voluto celebrarlo con un post su Facebook: «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) è venuto a mancare Adriano Giammarino, un uomo straordinario, uno sportivo con la “s” maiuscola», si legge nel post, «un riferimento calcistico per l’intera regione. Straordinario giocatore del Cepagatti oltre che di tante altre squadre. La nostra comunità perde un uomo che ha fatto la storia del nostro calcio. Noi ci uniamo al dolore della sua famiglia e porgiamo loro le nostre più sentite condoglianze». Sempre sui social hanno voluto celebrarlo diversi amici, ricordando le tante battaglie sportive vissute sui campi di calcio con Adriano. “Triglio” era il suo soprannome. Cepagatti darà l’ultimo saluto ad Adriano Giammarino nel pomeriggio di oggi. Alle 16, infatti, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria di Cepagatti, si svolgeranno i funerali.
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