Addio a Ippolito: è stato protagonista della movida anni ’80

17 Settembre 2022

Titolare della Mediass, aveva animato le serate pescaresi Il dolore degli amici: grande perdita, umana e professionale

PESCARA. Negli anni ’80 è stato protagonista delle notti modaiole da Thomas ed Eriberto e apprezzato dj nelle prime radio private locali. Era molto conosciuto a Pescara e a San Giovanni Teatino, dove viveva e lavorava come assicuratore della Mediass Spa. Oggi le due città sono in lutto per Alessandro Ippolito, 61 anni, pescarese di origini napoletane, morto giovedì sera in clinica, dov’era ricoverato dal 29 agosto per l’aggravarsi di una malattia contro cui combatteva da un anno e mezzo. Lascia la moglie Rossella Marino, i figli Andrea, 31 anni, che raccoglie il testimone dell'azienda familiare e Lorenzo, 25 anni, specializzando di Psicologia all'università di Torino; le sorelle Daria e Piera e le nipoti Francesca e Claudia.
I funerali si terranno domani alle 16 nella chiesa di San Rocco a Sambuceto dove Ippolito aveva aperto l'agenzia nel 1984. La salma riposerà nella cappella di famiglia a Napoli, città dalla quale, negli anni '50 il padre Sadi Ippolito, agente di commercio, partì per cercar fortuna a Pescara. «Mio padre era una persona straordinaria, un uomo dolce, appassionato, sempre presente e disponibile», racconta il figlio Andrea, «ci lascia il suo grande bagaglio umano e professionale e, a me, il lavoro più bello del mondo. Ci ha insegnato il rispetto per i clienti, aveva una grande voglia di vivere e amava stare con la famiglia e gli amici». Tra quelli più cari, Pasquale Fimiani, Carlo Costantini, Giuliano Diodati, Ruggero Coletta, Francesco Pirocchi, Piergiorgio Pompeo, Valter Molisana, Gigi Albicocco, che ricordano con commozione Ippolito, appassionato di calcio, tifoso della Lazio e simpatizzante del Pescara: «È stato uno dei protagonisti più noti della Pescara giovanile dei primi anni ’80. Quella di Thomas, delle discoteche e di piazza Salotto che d’inverno si spostava a Roccaraso e d’estate si divertiva a Eriberto. Apprezzato dj nelle prime radio private locali, in quegli anni cominciò a coltivare la grande passione per il tennis che ha praticato con successo per decenni nei vari circoli pescaresi. Per noi», concludono gli amici, «una grande perdita umana e professionale. Ci mancherà tantissimo e mancherà alle tante persone che hanno apprezzato la sua voglia di vivere e il profondo senso dell'amicizia e del rispetto».