Addio a Mammarella, storico sindaco di Turrivalignani

TURRIVALIGNANI. Il paese darà oggi l’estremo saluto al suo Rocco Mammarella, 91 anni, sindaco per antonomasia per Turri, avendo ricoperto la carica per 27 anni, anche se non in maniera continuativa,...
TURRIVALIGNANI. Il paese darà oggi l’estremo saluto al suo Rocco Mammarella, 91 anni, sindaco per antonomasia per Turri, avendo ricoperto la carica per 27 anni, anche se non in maniera continuativa, alternandosi con Giuseppe Nobile.
Mammarella aveva lasciato lo scranno da primo cittadino nel 1995, al suo avversario Gianni Placido, attuale sindaco, con il quale però ha coltivato sempre rapporti di stima reciproca e di rispetto. «Quando mi insediai», ricorda Placido, «lui mi fece gli auguri, manifestandomi la sua stima e noi lo abbiamo sempre tenuto nel cuore».
Rocco Mammarella è stato anche presidente regionale dell’Anci Abruzzo tra gli anni Novanta e 2000, componente della segreteria di Lorenzo Natali fra gli anni ’60 e ’70, pur mantenendo i rapporti anche con l’onorevole Remo Gaspari. È stato titolare di una società di ingegneria con sede a Pescara, il fratello Valerio è stato segretario del sindaco Luigi Albore Mascia e del vice presidente Abruzzo Mileti. Ultimamente era impegnato sulla realizzazione di una proposta di fattibilità del Centro termale di Raiano per conto dell’amministrazione comunale del sindaco Marco Moca. Lascia i figli Renata, geologa e insegnante di matematica in pensione, Nadia ingegnere residente a Roma, e Giuliano, architetto a Pescara e Alanno. Il paese, in lutto, lo ricorda con molto affetto per tutto quello che ha realizzato e costruito per la comunità. Anche gli avversari politici hanno sempre avuto rispetto e stima di lui per il rapporto umano che sapeva instaurare con i suoi antagonisti. I funerali si terranno oggi alle 17,30 e la salma sarà tumulata nella cappella di famiglia.
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