Addio a Milagros, Misericordia in lutto

8 Agosto 2018

PESCARA. Grande partecipazione e commozione ieri pomeriggio alle 17,30 nella cattedrale di San Cetteo per l’ultimo saluto a Milagros Rodriguez, la cinquantenne nata in Perù ma pescarese di adozione...

PESCARA. Grande partecipazione e commozione ieri pomeriggio alle 17,30 nella cattedrale di San Cetteo per l’ultimo saluto a Milagros Rodriguez, la cinquantenne nata in Perù ma pescarese di adozione scomparsa a causa di un male incurabile.
In tanti si sono stretti al dolore del marito Antonio, della figlia Marzia D’Intino, diciassettenne campionessa di balli caraibici, folklorici e della sorella Aracely Rodriguez. In città Milagros era molto conosciuta, visto che era attiva e impegnata su diversi fronti. Per un lungo periodo ha lavorato nello stabilimento balneare Nettuno Beach Club, ed è stata anche conosciuta in ambito comunale grazie a un tirocinio di sei mesi svolto nel settore Politiche Sociali dell’assessore Antonella Allegrino, presente ieri al funerale.
Alle esequie ha partecipato anche Berardino Fiorilli, governatore della Misericordia, visto che la Rodriguez, fino a qualche mese fa, ovvero fino a quando la malattia gliel’ha consentito (l’ha stroncata nel breve volgere di qualche settimana), è stata impegnata come volontaria e soccorritrice. A tributarle l’ultimo saluto una delegazione formata da quindici persone in divisa della Misericordia e le delegazioni delle comunità peruviana e cubana. Come ricorda un amico era una donna molto in gamba ed è stata attivamente impegnata, con la Caritas, nell’organizzazione delle ultime feste dei popoli.
«Tutti quanti i ragazzi la ricordano con tantissimo affetto», afferma Fiorilli, «come una donna disponibile e buona, in questi anni ha offerto il suo contributo per l’aiuto al prossimo». (l.z.)
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