Addio a Palmieri, storico professore di Arte

Insegnante in pensione del Da Vinci, aveva 83 anni. Tanti i messaggi di cordoglio dei suoi ex studenti
PESCARA. Lutto nel mondo della scuola. All’età di 83 anni è morto il professor Adriano Palmieri, storico insegnante di Disegno e Storia dell’Arte del liceo scientifico Leonardo Da Vinci, ai Colli.
Palmieri lascia la moglie Alba e i due figli Alessio e Dalia. Quest’ultima infermiera specialista nel rischio infettivo, attualmente in forza al servizio Prevenzione sanitaria e medicina territoriale del dipartimento Sanità della Regione e componente della task force nella lotta al Covid 19. È stata lei, ieri mattina, a dare la triste notizia alle tantissime persone che lo conoscevano.
«Mio padre», ha scritto sul suo profilo facebook, «questa notte mi ha lasciato, un dolore immenso che colpisce tutta la nostra famiglia. Per chi lo ha conosciuto e per chi gli ha voluto bene, è stato il professor Palmieri Adriano, insegnante di Disegno e Storia dell'arte del liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Pescara. Un uomo buonissimo che ci ha regalato i migliori anni della nostra vita».
Fra i suoi primissimi studenti, agli inizi degli anni ’70, Gianni Melilla, che gli ha dedicato sui social un lungo post. «Gentile, disponibile e soprattutto un giovane docente di grande professionalità che amava la scuola pubblica e gli studenti. Gli anni ’70», sottolinea Melilla, «erano tempestosi e noi studenti contestavamo la scuola classista e nozionistica in tutti i modi possibili. Lui era sempre curioso di capire e dialogava con noi anche quando assumevano comportamenti estremi. Per questo gli volevano bene in tanti e abbiamo amato la storia dell’arte grazie al suo insegnamento. Avevamo con lui un rapporto speciale. Ci si confrontava come detto, e anche per via della giovane età, ci si scherzava».
«Una persona squisita», ricorda il segretario nazionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo. Per l’ex assessore e consigliere regionale, Alfredo Castiglione, era un uomo come pochi. «'Ha insegnato anche a me. Lo ricordo come una persona squisita, discreta, a modo. Un signore come pochi. Mi spiace tanto».
Centinaia i messaggi sui social di cordoglio e affetto alla moglie e ai due figli.
«La triste notizia mi addolora davvero», scrive il dottor Giancarlo Traisci, «il mio professore, di grande umanità e cultura, ha lasciato questa vita. Ai familiari le più sentite condoglianze». Sottolinea un’amica, Rita Lizza: «Un uomo come Adriano difficilmente lo si incontra. Persona dolce educata, signorile e gentile».
Per chi volesse salutarlo per l'ultima volta, i funerali si terranno oggi alle 15, nella chiesa di San Giovanni Battista e San Benedetto in strada Pandolfi ai Colli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

