Addio a Perrotti, il teatro comunale porterà il suo nome

ALANNO. Da tutto l’Abruzzo per dare l’ultimo saluto alla scrittrice e commediografa Clara Perrotti, la signora dei 20 mila libri morta sabato mattina all’età di 106 anni. In tanti, ad Alanno, si...
ALANNO. Da tutto l’Abruzzo per dare l’ultimo saluto alla scrittrice e commediografa Clara Perrotti, la signora dei 20 mila libri morta sabato mattina all’età di 106 anni. In tanti, ad Alanno, si sono stretti al dolore della figlia Marina Marzoli che per una vita ha accompagnato la madre condividendone ogni iniziativa e ogni attività e soprattutto la casa-biblioteca con i suoi volumi che la famiglia ha messo a disposizione da sempre di quanti volevano dedicarsi alla lettura ed accrescere le proprie conoscenze. Lo ha ricordato anche il sindaco Vincenzo De Melis durante un intervento nel corso della messa funebre celebrata dal parroco don Nicola Della Rocca nella chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. De Melis ha ringraziato l’ultracentenaria per l’eccezionale disponibilità che ha mostrato nell’arco della sua lunga vita. Ha ricordato che anche lui da ragazzo andava a studiare a casa di Perrotti. «Così come abbiamo fatto per il marito Giovanni Marzoli al quale abbiamo intitolato una via del paese», ha detto il sindaco, «così vogliamo fare per la nostra Clara. L’intenzione è quella di intitolarle il teatro comunale dove sono state rappresentate varie sue commedie». Un ricordo della personalità della defunta è stato tracciato dalla professoressa e amica Anna D’Ermes che ha descritto il carattere poliedrico di nonna Clara, vissuta con la prospettiva di accrescere giorno per giorno le sue conoscenze e soprattutto di trasmetterle agli altri. (w.te.)

