Addio a Putaturo, decano degli avvocati amante della politica

Aveva 95 anni, da sempre legato al mondo della sinistra Il Pd: «Esempio di vita». Oggi i funerali a Castel di Sangro
PESCARA. L'avvocatura pescarese, e non solo, è in lutto per la scomparsa di Walter Putaturo. Aveva 95 anni. Un avvocato vecchio stampo, un importante amministrativista con una forte connotazione politica che gli derivava dalla sua lunga militanza nel Pci. «Un compagno», commenta Franco Sabatini, decano della professione ed ex presidente dell'Ordine degli avvocati di Pescara, «nel senso autentico e proprio del termine: per lui non era soltanto una fede, ma un modo di rapportarsi con quanti condividevano le sue idee in termini di assoluta fratellanza».
Per molti anni, proprio per le sue capacità professionali, è stato anche presidente del Comitato di controllo della Regione, al quale erano attribuite funzioni di controllo sugli atti delle province, dei Comuni e degli altri enti locali. Una persona, come è stata descritta da tutti i suoi colleghi, molto amabile, gentile e che soprattutto aveva un grande rispetto per tutti e anche nei confronti dei giovani colleghi. «Aveva», aggiunge Sabatini, «uno spiccato senso di umanità e la parola compagno per lui aveva un profondo significato». E infatti tutto il mondo politico della sinistra ha voluto rendergli omaggio con dei ricordi. «Walter Putaturo negli anni ha fatto dell'onestà il suo ideale, del lavoro la sua vita. Ha regalato a tutta la comunità abruzzese dei democratici, generosità e passione fino ai suoi ultimi giorni», commentano il segretario regionale del Pd, Daniele Marinelli e quello della provincia di Pescara, Nicola Maiale.
«Sin da quando era segretario della federazione marsicana del Pci», ricorda il senatore Michele Fina, «Putaturo non si è mai risparmiato: è stato per tutta la vita un esempio della ricchezza e delle possibilità, anche umane, della militanza politica». I segretari del Pd di Pescara, Antonio Caroselli, e del circolo Di Vittorio, Stefano Alberto Brandimarte, aggiungono: «È stato maestro di pensiero democratico e depositario dell'identità dei democratici pescaresi: non ha mai fatto mancare il suo aiuto e la sua attenzione per la pratica della politica tra la gente e nelle sezioni di partito». Lo ricorda anche il segretario cittadino di Pd di Castel di Sangro, paese di nascita di Putaturo, Gaetano Biasella, che sottolinea che «l'attaccamento ai luoghi di origine in Putaturo è sempre stato forte, come l'amore per le sue montagne, che ha scalato fin quando il fisico glielo ha permesso. I funerali laici si svolgeranno oggi, alle 15, nel cimitero di Castel di Sangro.

